A lanciare l’allarme sulla slitta di Babbo Natale è il Comitato di Quartiere, che in un comunicato ufficiale chiede aiuto alle commissarie del Comune di Aprilia.
«Da circa dieci anni, nel periodo natalizio, animiamo il quartiere e diverse altre zone della città con un’iniziativa dedicata a grandi e bambini», scrivono i membri del Comitato, ricordando i numerosi luoghi visitati in passato, tra cui il Giardino dei Sorrisi, la Clinica Città di Aprilia, la scuola Toscanini, la scuola Monte Grappa e Villa Silvana.
«Tutti luoghi importanti dove si fa comunità e dove abbiamo incontrato e fatto felici tanti anziani e bambini della nostra città».
La slitta di Babbo Natale non può lasciare l’autoparco di Aprilia, altrimenti…
Per questo Natale, la slitta avrebbe dovuto tornare a visitare la scuola Toscanini, Villa Silvana e piazza della Comunità Europea, in concomitanza del passaggio ad Aprilia dei Babbo Natale in vespa.
Ma la tradizione rischia di interrompersi a causa di problemi di ricovero del mezzo. La slitta si trova ricoverata nel capannone dell’ABCA, l’associazione dei carristi del carnevale di Aprilia.
«Alla richiesta telefonica al comando dei vigili ci è stato risposto che se fossimo usciti dal sito non saremmo potuti più rientrare», spiegano dal Comitato.
Il tentativo di trovare una soluzione alternativa presso l’ufficio tecnico del Comune di Aprilia è stato vano:
«Dalla parte dell’ASAM (Azienda Speciale Aprilia Multiservizi), che già in passato ci ha ospitato, ci è stata comunque negata la disponibilità perché il mezzo è stato definito non ricoverabile».
Decisione “Immotivata”
Una decisione che il Comitato definisce «immotivata e incomprensibile», sottolineando l’impegno civico e gratuito profuso negli anni:
«Da anni ci occupiamo del Parco Europa, che abbiamo restituito alla cittadinanza curandolo, apportando migliorie strutturali e mettendo a dimora circa trecentocinquanta piante».
Senza un ricovero protetto, la slitta sarebbe esposta ad atti vandalici e agli agenti atmosferici, con il pericolo di doverla demolire definitivamente.
«La nostra iniziativa natalizia è diventata una ricorrenza attesa da tutto il quartiere, soprattutto dai bambini e dai degenti della clinica di Villa Silvana», ribadiscono i membri del Comitato.
Infine l’appello alle istituzioni:
«Vi invitiamo a riconsiderare la nostra richiesta, riconoscendo il valore sociale che svolgiamo da anni sul territorio e riprendendo la fattiva e leale collaborazione che da sempre ha caratterizzato il rapporto tra l’amministrazione di Aprilia e il nostro Comitato».
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