Il Comune ha approvato lo schema di contratto di servizio, regolando i rapporti con la Multiservizi e assicurando la continuità di alcuni servizi essenziali, senza però costituire un nuovo affidamento.
Il contratto riguarda mansioni già affidate e in parte già gestite dall’azienda, con un budget complessivo di quasi 1,9 milioni di euro.
I compiti della Multiservizi di Aprilia
Tra i compiti principali della Multiservizi rimangono le manutenzioni ordinarie degli edifici pubblici di Aprilia, comprese le scuole, la cura delle strade urbane ed extraurbane con relativa segnaletica.
Altri compiti riguardano la gestione della rete idrica e fognaria fino all’allaccio alle reti del Gestore del Servizio Idrico Integrato, la custodia degli immobili comunali, la logistica e il montaggio di palchi, nonché l’affissione e la rimozione dei manifesti sulle aree pubbliche.
Per quanto riguarda i servizi alla persona, il contratto prevede:
il SAPIS, Servizio di Aiuto alla Persona per l’Integrazione Scolastica;
il SAD, Servizio di Assistenza Domiciliare, volto a garantire assistenza qualificata direttamente presso le abitazioni di chi ne ha bisogno;
la Struttura Semiresidenziale per Anziani Fragili, pensata per offrire un sostegno continuativo e attività di socializzazione agli anziani in condizioni di vulnerabilità;
il Centro Diurno per Adulti con Disabilità, conosciuto come “Giardino dei sorrisi”.
Il nodo dei parcheggi a pagamento
Tuttavia, il contratto mette in evidenza una chiara volontà dell’Amministrazione di procedere verso l’esternalizzazione di alcuni servizi, in particolare il servizio di pulizie e la gestione della sosta a pagamento nel centro città e nelle stazioni ferroviarie, comprensivo dei parcheggiatori e degli ausiliari del traffico.
Finché non sarà completato il processo di esternalizzazione, tali attività continueranno a essere svolte dalla Multiservizi, ma l’atto lascia intendere che il Comune di Aprilia punta a affidarle in futuro a operatori privati, probabilmente per ridurre i costi e superare le criticità legate allo stato di liquidazione dell’azienda.
Il contratto conferma quindi il ruolo importante della Multiservizi come gestore dei servizi strumentali dell’Ente, ma evidenzia la transizione verso un modello più snello, con interventi mirati a garantire continuità operativa nel breve termine e al contempo preparare il terreno per affidamenti esterni.
L’attenzione alla regolarità dei servizi, alla manutenzione degli edifici e delle infrastrutture pubbliche resta alta, mentre la gestione delle attività più “politicamente sensibili” sembra destinata a lasciare il passo a soggetti esterni, in linea con le indicazioni delle commissarie sul superamento del cosiddetto “carrozzone” interno.






















