Con una delibera di Giunta comunale (n. 222 del 4 dicembre 2025) il Comune di Pomezia ha battezzato le nuove vie del piano di lottizzazione “Il Vecchio Borgo”, il comparto residenziale in arrivo tra via di Santa Procula e la Laurentina.
È un passaggio formale solo in apparenza: dare un nome alle strade significa riconoscere di fatto la nascita di un nuovo pezzo di città, con ricadute concrete su chi, in quell’area, andrà a vivere e lavorare.
Il nuovo asse tra via di Santa Procula e la Laurentina
La scheda approvata dalla Giunta descrive una strada principale che collegherà direttamente via di Santa Procula alla Laurentina (strada provinciale 95B), diventando l’asse portante del nuovo quartiere.
Su questo tracciato si innesterà una seconda via, una traversa più corta sul lato est, destinata a servire gli isolati interni.
Tradotto: nuova viabilità, nuovi accessi per residenti e attività, possibile riorganizzazione di parcheggi, trasporto pubblico e percorsi quotidiani di chi vive e lavora nella zona, oggi già interessata da un traffico crescente.

Chi sono le due donne che danno i nomi alle strade?
Il Comune di Pomezia ha scelto di intitolare le due strade a due figure femminili di primo piano dell’architettura italiana.
La via principale sarà via Elena Luzzatto Valentini, prima donna laureata in architettura in Italia, protagonista del razionalismo e progettista di mercati rionali, edilizia popolare e del cimitero Flaminio di Roma.
La traversa prenderà il nome di via Stefania Filo Speziale, prima architetta laureata a Napoli, autrice del cinema-teatro Metropolitan e del primo grattacielo del capoluogo partenopeo.
Una scelta che parla di parità, memoria e valorizzazione delle competenze femminili, in un’area dove molte vie richiamano già architetti e progettisti.
Che cos’è la lottizzazione “Il Vecchio Borgo”
Dietro i nuovi odonimi c’è un’operazione urbanistica che interessa terreni edificabili a destinazione residenziale lungo via Santa Procula, in un’area classificata come zona di espansione dal Piano regolatore.
La lottizzazione convenzionata “Il Vecchio Borgo” punta alla realizzazione di un nuovo nucleo abitativo, con lotti pensati per ospitare abitazioni, villette e attività di prossimità.
La posizione, tra la Laurentina e il tessuto già urbanizzato, rende l’intervento strategico: il quartiere si candida a diventare un punto di passaggio tra campagna e città, con forte impatto sul mercato immobiliare della zona.
Cosa cambia per cittadini, indirizzi e servizi
Per ora la delibera riguarda solo la denominazione delle strade: nessun nuovo cantiere viene autorizzato direttamente dall’atto, che serve a predisporre numeri civici, documenti anagrafici e aggiornamento degli archivi nazionali.
Senza un nome alle vie non si possono assegnare indirizzi, attivare utenze, garantire consegne e interventi rapidi di soccorso.
L’entrata in vigore è comunque subordinata al via libera della Prefettura di Roma, dopo il quale le nuove vie entreranno ufficialmente nello stradario comunale e diventeranno operative per poste, servizi pubblici e privati, gestori delle utility.
Santa Procula in crescita: i nodi aperti su verde e vivibilità
Santa Procula è da anni un quartiere in trasformazione, tra nuovi insediamenti, parcheggi di servizio e interventi sul tessuto urbano esistente.
Con “Il Vecchio Borgo” il carico urbanistico aumenterà ancora: più abitanti, più auto, più domanda di servizi e spazi pubblici.
Qui si gioca l’interesse pubblico vero: capire se la crescita sarà accompagnata da trasporti adeguati, aree verdi fruibili, percorsi pedonali sicuri e servizi di quartiere, o se il nuovo insediamento rischia di nascere come l’ennesima “isola residenziale” da raggiungere solo in auto, con tutte le conseguenze su traffico e qualità della vita.
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