Da quando è stato cambiato il regolamento – ora se scade il tagliando non si paga più solo la differenza, ma c’è direttamente la multa – gli incassi sono sensibilmente aumentati.
Per questo l’amministrazione Celentano ha intenzione di andare avanti con l’idea di gestire in proprio la sosta a pagamento sul territorio cittadino.
Dopo anni in cui il servizio era affidato a privati, l’Amministrazione comunale di Latina ha maturato la convinzione di poter gestire direttamente le attività, “internalizzando” il servizio della sosta a pagamento sulle strisce blu.
Come si legge nella determina di presa d’atto degli incassi di ottobre, le dotazioni necessarie sono già in mano all’Ente e il personale comunale disponibile può essere impiegato per ottimizzare la gestione, garantendo efficienza e continuità del servizio.
Quanto ha incassato a ottobre il gestore della sosta a pagamento
Fino ad oggi, la sosta a pagamento era gestita dalla S.C.T. Group S.r.l., con contratti che prevedevano anche proroghe temporanee.
Per evitare interruzioni del servizio, il Comune ha prorogato più volte l’affidamento fino al termine di novembre 2025.
Solo nel mese di ottobre, i proventi registrati dai parcometri e dagli abbonamenti hanno superato i 176mila euro complessivi, già versati nelle casse comunali.
La maggior parte degli incassi, circa 121.800 euro, proviene dai parcometri del centro città, mentre dai ticket emessi si contano quasi 15.900 euro e dagli abbonamenti 29.400 euro.
A Latina Scalo, il sistema ha generato 7.566 euro dai parcometri e 2.352 euro dagli abbonamenti, per un totale di quasi 10mila euro.
Nulla invece dalla zona Marina, che non prevede sosta a pagamento nei mesi invernali.
Il Comune di Latina allo studio per gestire internamente la sosta a pagamento sulle strisce blu
Il Comune di Latina ha avviato ora un’analisi approfondita per capire come organizzare la gestione interna:
mappatura delle aree e dei parcometri, verifica dei costi e dei ricavi, progettazione della struttura organizzativa, formazione del personale e implementazione di una piattaforma tecnologica per il controllo dei pagamenti e la rendicontazione contabile.
L’obiettivo è costruire un sistema efficiente, trasparente e sostenibile, che garantisca un servizio di qualità agli utenti e massimizzi l’utilità economica per l’Ente.
Questa decisione sarà sottoposta al Consiglio Comunale tramite una relazione dettagliata che valuterà tutte le componenti tecniche ed economiche del servizio, come previsto dalla normativa vigente.
Nel frattempo, le attività continueranno con modalità provvisorie ma sicure, fino alla completa definizione del nuovo modello gestionale.
E così, mentre Aprilia intende affidare ai privati la gestione della sosta a pagamento, togliendola all’azienda speciale Aprilia Multiservizi, Latina fa il passo contrario.
E chissà se verrà creata una società multiservizi ad hoc, a cui far magari gestire anche il servizio di raccolta dei rifiuti.























