Tra continue approvazioni e ripensamenti (secondo il Governo che si insediava a Palazzo Chigi) abbiamo un po’ perso i conti. Non si capiva più se i soldi c’erano o non c’erano tutti; non era chiaro quanti ne mancassero.
Il suo destino sembrava legato alla Roma-Latina, altra opera più volte finanziata e poi bocciata, rifinanziata e poi ridotta. Ma c’è qualcuno che sa spiegare realmente a che punto siamo?
270 milioni per la Bretella Cisterna Valmontone, ma in 16 anni
Ora un emendamento del Governo alla manovra 2026, depositato questa mattina a Palazzo Madama, autorizza una spesa complessiva di 270 milioni di euro per la realizzazione dell’intervento sulla Bretella Cisterna-Valmontone e delle opere connesse, suddivisa in 9 tranche annuali di 30 milioni di euro: la prima nel 2032 e le altre 8 per ciascuno degli anni dal 2034 al 2041.
Quindi, il primo stanziamento sarebbe tra 7 anni. Tutto si completerebbe tra 16 anni.
Entro marzo 2026 ci dovrà essere il cronoprogramma, come si legge nella relazione tecnica allegata all’emendamento:
“Entro il 31 marzo 2026, con decreto del Ministro delle Infrastrutture, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, si provvede alla predisposizione di un cronoprogramma procedurale e finanziario che tenga conto delle diverse fonti normative e di finanziamento insistenti sull’opera”.
Il documento precisa che il mancato rispetto di questo termine comporterà la revoca delle risorse assegnate, “che saranno versate all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate al Fondo Investimenti”.
33 km di strada e oltre 20 anni di promesse
La bretella, infrastruttura strategica per il centro-sud Italia, collegherà la Pontina, dallo svincolo all’altezza di Campoverde, fino all’autostrada A1, passando per Cisterna, Cori, Artena e Valmontone.
L’annuncio ufficiale del via libera era stato dato già a maggio dal sottosegretario Claudio Durigon, che aveva sottolineato l’importanza dell’opera per decongestionare il traffico, in particolare quello sulla 148 Pontina, e favorire lo sviluppo economico del territorio.
Grazie a un investimento complessivo di circa un miliardo di euro, finanziato anche dal “decreto infrastrutture” voluto dal ministro Matteo Salvini, la realizzazione dell’asse stradale sarà una delle opere infrastrutturali più significative della regione, con cantieri aperti in contemporanea lungo i 33 chilometri del tracciato.
L’ultimo aggiornamento… 6 mesi fa
Il commissario straordinario Antonio Mallamo, in audizione presso la commissione regionale Lavori Pubblici sempre a maggio, ha ricordato che “Nel 2026 partiranno i lavori per la bretella Cisterna-Valmontone, in ritardo a causa di una importante variazione nel progetto”.
Gli espropri procedono secondo i tempi stabiliti:
“Sono state già acquisite 950 particelle su 1.100. Entro fine anno completeremo il progetto esecutivo. Procederemo dividendo l’opera in piccoli lotti da 50-60 milioni di euro, che potranno permettere la partecipazione delle piccole e medie imprese locali”.
Le attività preliminari sono già in corso: si tratta di indagini geologiche, geotecniche e ambientali, oltre alla bonifica di ordigni bellici rimasti nel sottosuolo.
Questi passaggi, fondamentali per definire con precisione il modello geologico e sismico del territorio, permetteranno di predisporre calcoli strutturali e verifiche secondo la normativa vigente.
Una strada prevista ‘a rate’
A questo punto, vista l’elargizione scaglionata nei decenni dei finanziamenti occorrenti, non è chiaro come procederà l’opera.
Molto probabilmente, col passare degli anni, potrebbero venire aperti tratti di Bretella, man mano che arrivano i soldi stanziati. Fino al 2041, anno dell’ultimo ‘bonifico’ e quindi della consegna finale dell’opera intera.
Visto come solitamente procedono i cantieri pubblici in Italia, finire nel 2041 sarebbe quasi un miracolo. E poi c’è anche l’altra grande variabile, quella dei prossimi Governi: confermeranno l’investimento?
Una strada anche tra la via Ariana e Cori
Pochi giorni fa, intanto, era stata annunciata un’altra opera: il nuovo asse viario fra la Provinciale Ariana e la Provinciale Artena-Cori. Un’opera che si inserisce nel più ampio disegno del Sistema Intermodale Integrato Pontino “Roma-Latina/Cisterna-Valmontone”.
L’opera verrà realizzata da Astral ed è inserita tra gli interventi complementari alla Roma-Latina.
Ammessa a finanziamento con la Delibera Cipess del 15 febbraio 2022, prevede un quadro economico di 25,6 milioni di euro.
Il progetto è parte di un programma più ampio finanziato con fondi FSC 2021/2027.
La realizzazione dell’asse viario è stata assegnata tramite appalto integrato e si trova in fase di progettazione esecutiva.
Il decreto di esproprio è stato firmato il 30 luglio 2024, mentre l’immissione in possesso dei terreni è prevista per dicembre 2025 e la partenza dei lavori stimata per maggio 2026.
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