La decisione prevede lo stanziamento di un milione di euro nel 2027 e di un ulteriore milione nel 2028, risorse che il Comune di Anzio intende destinare alla ristrutturazione dello storico immobile in stile Liberty affacciato sul litorale.
Un segnale importante, che certifica la volontà dell’amministrazione di non rinviare oltre un intervento atteso da anni.
Paradiso sul Mare: le risorse del Comune di Anzio non bastano
Ma i numeri raccontano anche un’altra verità: le risorse del Comune di Anzio, da sole, non sono sufficienti al progetto di recupero del Paradiso sul Mare.
Il progetto definitivo per il recupero dell’immobile ha un costo stimato di circa 13 milioni e mezzo di euro, una cifra che impone un lavoro di squadra tra istituzioni diverse se si vuole davvero arrivare alla completa riqualificazione dell’edificio.
Necessario l’intervento di Ministero, Città Metropolitana e Regione
Per questo l’ordine del giorno approvato in aula impegna il sindaco a riaprire il dialogo con il Ministero delle Infrastrutture, per chiarire la sorte dei fondi originariamente annunciati nel settembre 2020 e oggi solo in parte disponibili.
Attualmente, infatti, la somma effettivamente stanziata dal Ministero ammonta a poco meno di 3 milioni di euro, una quota significativa ma ancora lontana dal coprire l’intero intervento.
Parallelamente, il Comune avvierà contatti istituzionali con Città Metropolitana di Roma Capitale e Regione Lazio, chiamate a valutare l’inserimento nei propri bilanci delle risorse necessarie a completare il quadro finanziario.
Serve una strategia condivisa: il Paradiso sul Mare non è patrimonio solo di Anzio
Il senso politico del provvedimento sta proprio qui: trasformare un impegno locale in un progetto condiviso, capace di coinvolgere più livelli istituzionali attorno a un bene che non è soltanto di Anzio.
Il Paradiso sul Mare di Anzio, per il suo valore storico e architettonico, viene riconosciuto come un patrimonio di interesse più ampio, destinato a diventare un punto di riferimento culturale e turistico per l’intero territorio regionale, se non nazionale.
Il sindaco Lo Fazio ha rivendicato il lavoro di ricostruzione amministrativa svolto dagli uffici, che ha permesso di fare chiarezza sui passaggi compiuti dal 2020 a oggi e di fotografare con precisione la situazione delle risorse disponibili.
Allo stesso tempo, ha sottolineato la necessità di una strategia condivisa per colmare il divario economico ancora esistente, puntando sulla sinergia tra enti come unica strada percorribile per restituire alla città quello che ha definito un gioiello di inestimabile valore storico-culturale.
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