
La decisione era nell’aria e ora è diventata ufficiale: Rodolfo Turano ha rassegnato le dimissioni da consigliere comunale di Anzio nel corso dell’ultima seduta dell’assemblea cittadina.
Al suo posto subentra Flavio Vasoli, architetto e membro storico della lista civica Turano per Anzio, chiamato ora a rappresentare in Consiglio il progetto politico avviato negli anni scorsi.
L’annuncio in aula durante il Consiglio comunale di Anzio
Il consigliere ha comunicato le dimissioni direttamente in aula, durante la seduta del Consiglio comunale.
Turano, fondatore e rappresentante della lista civica, ha spiegato le motivazioni della scelta richiamando i principi che hanno sempre guidato la sua azione politica e amministrativa. Una scelta che, come più volte ribadito in passato, rientrava negli impegni presi all’inizio del mandato.
Nel suo intervento, Turano ha sottolineato il valore della coerenza e del rispetto della parola data ai cittadini che avevano sostenuto la lista civica alle elezioni comunali.
I principi etici alla base della scelta
Nel discorso di commiato, Turano ha voluto ribadire i valori fondanti del suo impegno pubblico, richiamando esplicitamente principi di etica civile e politica.
Davanti al Consiglio comunale ha dichiarato:
“La nostra azione politica si è sempre ispirata ai principi etici che guidano il nostro impegno civico: Honeste vivere, alterum non laedere, suum cuique tribuere – ovvero vivere onestamente, non recare danno a nessuno, dare a ciascuno il suo. Abbiamo sempre creduto che i patti si debbano onorare, e oggi rispetto fino in fondo la parola data ai cittadini».
Parole che hanno segnato uno dei passaggi centrali dell’intervento, chiarendo come la decisione non sia maturata per ragioni contingenti, ma come atto coerente con un percorso già tracciato.
Il nodo politico del ballottaggio
Turano ha poi richiamato un altro elemento alla base delle dimissioni, legato alle scelte politiche compiute durante la fase del ballottaggio.
Secondo quanto ricordato, il patto etico con gli elettori sarebbe stato compromesso quando il candidato sindaco Pietro Di Dionisio, sostenuto dalla lista civica, ha deciso di apparentarsi con forze politiche nazionali di centrosinistra.
Oggi Di Dionisio fa parte della Giunta guidata da Aurelio Lo Fazio, ricoprendo anche la carica di Vicesindaco.
Un passaggio che Turano ha definito incompatibile con l’identità del progetto civico portato avanti negli anni. In aula è stato ricordato che l’impegno assunto era chiaro e pubblico:
«Mai con partiti romanocentrici, mai con partiti nazionali che hanno deturpato la nostra città. Questo era il nostro impegno e questo resta il nostro impegno».
L’ingresso di Flavio Vasoli in Consiglio comunale
Con l’uscita di Turano, il seggio in Consiglio comunale passa ora a Flavio Vasoli. Architetto, amico di lunga data di Turano e figura da sempre vicina alla lista civica, Vasoli è indicato come il naturale continuatore del percorso politico avviato.
Nel commentare il passaggio di consegne, Vasoli ha sottolineato il valore umano e politico dell’eredità ricevuta, richiamando ancora una volta il tema della coerenza. Nella sua dichiarazione ha affermato:
«Raccolgo un’eredità politica e morale importante. Le parole di Rodolfo sono una lezione di coerenza e di etica politica che porterò con me in ogni decisione. I patti vanno rispettati: PACTA SUNT SERVANDA. Con questo spirito continuerò il lavoro iniziato, nel segno dei valori che ci hanno sempre contraddistinto».
La lista Turano per Anzio ha infine ribadito la volontà di proseguire il proprio impegno politico in Consiglio comunale e sul territorio, mantenendo una linea autonoma e distante dalle logiche dei partiti nazionali.
Ricordiamo che alle elezioni del novembre 2024 la Lista Turano aveva ottenuto 1.487 preferenze, pari al 7,36% dei voti scrutinati, mentre il suo candidato sindaco aveva riportato ben 3.626 voti, pari al 16,88%.
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