L’ennesima conferma arriva dall’operazione condotta dalla Polizia di Stato nelle prime ore di venerdì lungo la strada statale Pontina, una delle arterie più sensibili per i traffici illeciti tra il nord e il sud della regione.
Erano circa le 4 del mattino quando gli agenti del Commissariato di Aprilia, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato un’auto procedere a velocità sostenuta in direzione sud sulla S.S. 148.
A colpire l’attenzione dei poliziotti non è stata solo l’andatura del veicolo, ma soprattutto il carico visibile dall’interno dell’abitacolo: numerose ballette di plastica blu stipate tra sedili e bagagliaio.
Il fermo sulla Pontina e il controllo
Fermato per un controllo, il conducente ha tentato di giustificare la presenza di quel materiale parlando genericamente di oggetti destinati alla propria abitazione.
Una spiegazione apparsa subito poco convincente. La verifica sul posto ha infatti permesso di scoprire che all’interno delle ballette erano custoditi bulbi di papavero essiccati e sostanza resinosa grezza riconducibile all’oppio.
La successiva perquisizione ha portato al sequestro di 13 ballette contenenti circa 54 chilogrammi di bulbi di oppio, oltre a cinque bustine di sostanza resinosa per un peso complessivo di circa 24 grammi.
Nell’auto è stata inoltre rinvenuta una somma in contanti superiore a 11.500 euro, della quale l’uomo non è stato in grado di fornire una spiegazione plausibile.
La “droga della fatica”
Secondo gli accertamenti qualitativi e l’esperienza investigativa degli operatori, la sostanza sequestrata è riconducibile alla cosiddetta “paglia di papavero”, classificata a tutti gli effetti come stupefacente dalla normativa vigente.
Si tratta della “droga della fatica”, usata soprattutto tra i braccianti indiani per alleviare la fatica del lavoro nei campi dell’Agro Pontino.
Un quantitativo ingente, compatibile con un’attività di rifornimento su larga scala e non con un consumo personale, che rafforza l’ipotesi di Aprilia come hub logistico della droga, destinata non solo al territorio pontino ma anche ad altre aree del Lazio, inclusi i Castelli Romani.
Il carico partito dal nord Italia
L’uomo, partito dal nord Italia e diretto nella provincia di Latina, è stato arrestato e condotto in carcere su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nella mattinata di ieri il GIP del Tribunale di Latina, dottoressa Laura Morselli, ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di intensificazione dei controlli contro il traffico di sostanze stupefacenti e rappresenta un risultato di rilievo per il Commissariato di Aprilia, istituito appena sei mesi fa.
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