Un milione di euro per rafforzare la sicurezza urbana attraverso le nuove tecnologie.
È questa la dotazione complessiva messa a disposizione dalla Regione Lazio, nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027, che coinvolgerà la città di Latina insieme a Frosinone, Rieti, Viterbo e a due Municipi di Roma Capitale.
Le risorse serviranno a potenziare i sistemi di controllo e prevenzione sul territorio, con un forte investimento sulla digitalizzazione e sull’innovazione.
Telecamere a riconoscimento facciale
L’iniziativa prende il nome di “Lazio Sentinel 2030” e sarà formalizzata nelle prossime settimane con la pubblicazione di una manifestazione di interesse rivolta ai Comuni beneficiari.
L’obiettivo è quello di aiutare le amministrazioni locali ad affrontare in modo più efficace il tema della sicurezza urbana, sfruttando strumenti tecnologici di ultima generazione.
Tra questi rientrano i sistemi avanzati di videosorveglianza, anche con funzionalità di analisi intelligente delle immagini e riconoscimento facciale, oltre a sensoristica evoluta e piattaforme di gestione dei dati supportate dall’intelligenza artificiale.
Accanto alla videosorveglianza, i fondi potranno essere utilizzati anche per l’attivazione di colonnine SOS, strumenti pensati per consentire ai cittadini di chiedere aiuto in modo immediato in caso di emergenza, rafforzando così il senso di sicurezza negli spazi pubblici.
Latina potrà fare richiesta dei fondi alla regione entro il 23 gennaio 2026.
Lazio Sentinel 2030
Le risorse del progetto “Lazio Sentinel 2030” si aggiungono a quelle già assegnate agli stessi Comuni per l’attuazione delle Strategie Territoriali, ovvero piani più ampi di riqualificazione urbana che comprendono numerosi interventi.
In questo modo la sicurezza viene inserita all’interno di una visione integrata di sviluppo urbano, che punta non solo al controllo del territorio, ma anche al miglioramento complessivo della qualità della vita nelle città.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli.
«Nel caso del progetto Sentinel – afferma Angelilli – il beneficio è duplice: accelerare il processo di digitalizzazione degli enti pubblici a vantaggio degli operatori e dei cittadini, e al contempo garantire maggiore attenzione al territorio, comprese le aree in cui operano attività economiche, con particolare riferimento al tema della sicurezza urbana».
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