È infatti allo studio un progetto per realizzare un centro termale wellness a Carano sfruttando le proprietà geotermiche della falda acquifera sottostante. A portare avanti il progetto è la società Carano Terme srl.
Il progetto di una vera e propria spa ad Aprilia è ancora in fase embrionale e da poco la società Carano Terme ha chiesto alla Regione Lazio una proroga del permesso di ricerca dell’acqua termominerale nel sottosuolo.
Terme di Carano: 3 anni fa accordato il permesso di ricerca di acqua termominerale
Tre anni fa, a maggio 2025, la società Carano Terme srl ha presentato alla Regione Lazio domanda di permesso di ricerca di acqua minerale e/o termominerale in località Carano ad Aprilia, precisamente in via Roselli, non distante dall’impianto delle Sorgenti di Carano.
Tale richiesta era finalizzata alla ricerca di acque di tipo termale per poter realizzare in quell’area periferica di Aprilia un centro benessere a seguito della scoperta nel sottosuolo di Carano di una falda acquifera con caratteristiche geotermiche ideali per trattamenti psico-fisici.
A dicembre 2022 la Regione ha rilasciato alla Carano Terme un permesso triennale di ricerca di acqua termominerale nel territorio del Comune di Aprilia con scadenza 01.12.2025.
La proroga di un anno: per trovare l’acqua ci vuole più tempo del previsto
Lo scorso mese di novembre la Carano Terme ha fatto richiesta di una proroga del permesso di ricerca delle acque termominerali, avendo i lavori subito dei ritardi. Nella relazione tecnica del direttore dei lavori si legge infatti:
«La fase di perforazione fino al raggiungimento del substrato impermeabile argilloso che sostiene la circolazione delle falde idriche capacitative captate anche per scopi idropotabili nell’area denominata “Carano”, si è svolta con tempi di avanzamento molto più lenti del previsto, portando il cronoprogramma delle attività a subire uno slittamento significativo».
«La natura del sottosuolo […], lascia pensare che i tempi di raggiungimento della profondità di previsione della risorsa, possano essere più lunghi di quanto ad oggi il permesso di ricerca indichi».
Per raggiungere la falda acquifera che dovrebbe alimentare le Terme di Carano ci vuole dunque ancora del tempo.
La richiesta di proroga si rende necessaria anche nel caso di un eventuale esito negativo della ricerca. La società infatti è obbligata ad effettuare il ripristino dell’area e a chiudere il foro di perforazione.
La Regione Lazio ha concesso un anno di proroga del permesso di ricerca denominato “Carano Terme” ad Aprilia, che avrà pertanto scadenza il 02.12.2026.
La società ha dunque ancora un anno per trovare l’acqua che dovrebbe alimentare le Terme di Carano.
Terme di Carano: il progetto di un centro termale wellness ad Aprilia, comprensivo di piscina per cani e prodotti bio
Il progetto delle Terme di Carano prevede la realizzazione ad Aprilia di un centro termale wellness, su un terreno di circa 4,5 ettari, di proprietà di uno dei soci.
La scelta della localizzazione è dovuta alla scoperta di una falda acquifera con caratteristiche geotermiche nell’area di Carano, ideale per trattamenti psico-fisici.
Come scrive la società Carano Terme sul suo profilo Linkedin, il progetto prevede il recupero delle acque attraverso un modello di economia circolare: le acque di scarto saranno riutilizzate per irrigare i terreni agricoli circostanti e per la creazione di una piscina termale per cani, la DOG POOL.
L’innovativa piscina termale per cani del progetto Carano Terme è pensata per offrire un servizio riabilitativo per gli animali.
Del progetto fa parte anche la produzione di prodotti agricoli a marchio “BIO termale”. Il recupero delle acque delle piscine termali servirà infatti per irrigare i campi circostanti dove si coltiveranno piante officinali, aromatiche e pomodori biologici.
Potenziare l’attrattiva turistica di Aprilia
Nelle intenzioni della società, Carano Terme dovrebbe diventare “un punto di riferimento per il benessere e il relax, attirando turisti e residenti in cerca di esperienze wellness di alta qualità”.
Il progetto mira a trasformare Aprilia in una vera e propria “Urban SPA”. L’intenzione è quella di inserire Aprilia nel circuito del benessere potenziando così la sua attrattiva turistica.
Sul territorio di Aprilia esiste da tempo un altro progetto per la realizzazione di un centro termale: le terme di Santo Stefano a Fossignano, un progetto più che ventennale.
Chissà se il progetto delle Terme di Carano potrà realizzarsi in tempi più brevi. Intanto bisogna trovare l’acqua.
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