Aurora, la prima nata di Aprilia nel 2026, nasce con la camicia
Si chiama Aurora la bambina nata all’Ospedale Città di Aprilia “con la camicia”, ovvero ancora avvolta dalla sacca amniotica.
Il caso ha voluto che Aurora non solo nascesse “con la camicia”, evento particolarmente raro, ma che fosse anche la prima nata del 2026. Bambina particolarmente fortunata dunque. Essere nati “con la camicia” infatti, data la rarità dell’evento, è considerato segno di fortuna.
Aurora è nata da parto spontaneo, con un indice di Apgar alla nascita di 10/10, che indica ottime condizioni generali. Alla nascita pesava 3320 grammi.
L’équipe sanitaria dell’Ospedale Città di Aprilia ha gestito il parto con la massima competenza e tempestività, assicurando un decorso regolare e senza complicanze per la madre e la neonata.
La nascita “con la camicia”: evento rarissimo
La nascita “con la camicia” avviene quando il sacco amniotico non si rompe durante il travaglio, permettendo al neonato di venire alla luce ancora protetto dalla membrana che lo ha custodito per tutta la gravidanza.
La nascita “con la camicia” è una condizione estremamente rara. Si verifica infatti in circa un caso ogni 80.000 nascite, il che rende questo evento di particolare interesse sia dal punto di vista medico che simbolico.
Spiega Simonetta Picone, responsabile della Neonatologia dell’Ospedale Città di Aprilia:
«La nascita con la sacca amniotica integra è un evento eccezionale che si verifica molto raramente. Dal punto di vista clinico non comporta rischi aggiuntivi, ma richiede attenzione ed esperienza da parte dell’équipe.
È sempre emozionante assistere a un evento così particolare, che testimonia anche l’elevato livello di assistenza garantito nella nostra struttura».
La nascita “con la camicia”: simbolo di fortuna e eccezionalità
Data la rarità dell’evento, il “nato con la camicia” è ritenuto nella tradizione popolare eccezionalmente fortunato o che ha successo senza sforzo apparente.
I neonati che vedono la luce in questa condizione vivono infatti un parto meno traumatico, poiché il liquido amniotico che si trova nel sacco ancora integro fa da cuscinetto ammortizzatore nel passaggio lungo il canale del parto.
Nascere “con la camicia” è dunque un evento che in moltissime culture è considerato di buon auspicio, un segno distintivo eccezionale, presagio di un futuro di successo. Rappresenta anche un segno di protezione divina, da cui è nata la tradizione di donare una camicia preziosa al neonato.
L’espressione non è solo italiana: anche in inglese (born with a caul), in francese (naître coiffé) o in spagnolo (nacer enmantillado), esistono modi di dire simili.
Personaggi famosi nati “con la camicia”
Secondo la leggenda popolare sarebbero nati “con la camicia”, Carlo Magno e Napoleone Bonaparte. In realtà non ci sono fonti storiche verificabili dell’evento. Si tratta probabilmente soltanto di leggende per accrescere l’aura di eccezionalità intorno a tali personaggi.
Davvero nato con la camicia è stato invece il poeta inglese Lord Byron, nato tra l’altro anche con il piede equino.
In tempi recenti, la secondogenita dell’attrice Jessica Alba è nata con la camicia e per questo l’hanno chiamata Heaven (Paradiso).
Anche alcuni personaggi letterari sono nati con questa particolarità, tra loro David Copperfield, protagonista dell’omonimo romanzo di Charles Dickens, e Danny, il bambino protagonista di Shining di Stephen King.
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