Una quarta persona è rimasta gravemente ferita.
Lo scontro, un violento frontale tra due automobili, ha coinvolto una Nissan Juke e un’Alfa Romeo.
Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri intervenuti sul posto (la dinamica deve essere ancora ufficialmente confermata), la Nissan, condotta da un uomo di 37 anni, avrebbe perso il controllo affrontando una curva, probabilmente a causa di un sorpasso azzardato, invadendo la corsia opposta e andando a impattare frontalmente contro l’altra vettura che procedeva in senso opposto.
Chi sono le tre vittime
Il violento scontro non ha lasciato scampo a 3 delle 4 persone che occupavano le due automobili coinvolte.
Nell’incidente sono morti il conducente della Nissan, Antonio Arminio, 37 anni, romano, e i due occupanti dell’Alfa Romeo, i coniugi Giovanni Rossi, ex finanziere in pensione, e Rita Di Napoli, rispettivamente di 69 e 66 anni.
La coppia, residente a Poggio Mirteto, stava rientrando da Ardea dove era stata in visita a casa di parenti. Rossi, ex finanziere in pensione, viaggiava insieme alla moglie e al figlio di 32 anni.
Proprio il figlio della coppia è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato in codice rosso al Nuovo Ospedale dei Castelli di Ariccia.
Le sue condizioni sono serie, ma non sarebbe in pericolo di vita. Al momento è ricoverato in prognosi riservata.
I veicoli coinvolti nel tragico impatto sono stati posti sotto sequestro per consentire gli accertamenti del caso, mentre le salme delle tre vittime sono state trasferite all’istituto di medicina legale di Tor Vergata, dove verranno eseguite le autopsie.
Il cordoglio
Profondo il cordoglio a Poggio Mirteto, dove il Comune ha diffuso una nota di vicinanza alla famiglia:
«Con profonda tristezza, la Città di Poggio Mirteto si stringe attorno al dolore della famiglia per la tragica perdita dei concittadini Giovanni Rossi e Rita Di Napoli, vittime di un gravissimo incidente stradale avvenuto nella serata di sabato 3 gennaio ad Ardea».
L’amministrazione di Poggio Mirteto ha espresso solidarietà anche al figlio ferito e all’altro figlio della coppia, colpito da un dolore definito “immenso”, sottolineando come il lutto abbia lasciato un segno profondo nell’intera comunità.
Le indagini dei Carabinieri proseguono per chiarire con esattezza la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.
Leggi anche: Chi era con Aurora poco prima che venisse uccisa: l’ultima notte a Milano della 19enne dalla provincia di Latina





















