Lo schianto è stato conseguenza di un inseguimento ad uno scooter che alla vista della pattuglia si era dato improvvisamente alla fuga, destando sospetti negli agenti.
L’incidente ha visto coinvolte l’auto della Polizia Locale di Latina, impegnata nell’inseguimento dello scooter, e un’altra autovettura che sopraggiungeva all’incrocio.
Nella mattinata di oggi, mercoledì 7 gennaio, il conducente dello scooter si è costituito.
L’inseguimento dello scooter sospetto
Un giovane in sella ad uno scooter incrocia una pattuglia di Polizia Locale per le strade di Latina. Alla vista degli agenti compie una manovra improvvisa, cambiando bruscamente direzione. Il comportamento sospetto non passa inosservato agli agenti.
Scatta l’alt, partono le procedure di rito. Ma il ragazzo, invece di fermarsi, accelera. E dà il via a una fuga ad alta velocità, deliberata, per sottrarsi a qualsiasi controllo.
È iniziata così, nelle prime ore del pomeriggio del 6 gennaio, la corsa spericolata per le strade di Latina che si è trasformata in un grave incidente e in una caccia all’uomo ancora aperta.
L’inseguimento allo scooter e l’incidente con un’altra vettura
La fuga dello scooter si è dipanata in una folle corsa tra le auto di Latina tra semafori rossi bruciati uno dopo l’altro, zig zag tra le auto, pedoni sfiorati.
Una sequenza di manovre che, secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, ha messo in grave pericolo non solo chi scappava, ma chiunque si trovasse lungo il suo percorso.
L’autopattuglia, con sirene e lampeggianti accesi, insegue lo scooter. Fino al punto di non ritorno.
All’incrocio tra viale Kennedy e viale Vespucci, appena attraversato a folle velocità dallo scooterista, la pattuglia entra nell’intersezione e collide violentemente con un’altra vettura.
L’impatto è devastante. Nell’incidente due agenti restano ferite, una in modo serio: fratture al costato, traumi al volto.
Entrambe vengono trasportate al pronto soccorso dell’ospedale Goretti. Contusioni anche per l’automobilista coinvolto nello scontro.
La caccia all’uomo, che infine si costituisce
In un primo momento il fuggitivo è riuscito a far perdere le proprie tracce. Le indagini sull’incidente da parte della Polizia Locale di Latina hanno però subito fornito i primi riscontri utili all’identificazione.
Probabilmente sentendosi ormai braccato, il conducente dello scooter si è costituto.
Il giovane si è presentato nelle prime ore di mercoledì 7 gennaio presso il Comando di Polizia Locale di Latina, dichiarando di essere il soggetto alla guida dello scooter fuggito all’alt della pattuglia e all’origine dell’incidente in cui due agenti sono rimaste ferite.
Si tratta di un giovane pregiudicato del luogo. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. I reati ipotizzati sono pesanti: resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
È in corso l’interrogatorio alla presenza del difensore del giovane. Lo scooter intanto è stato rintracciato e posto sotto sequestro.
“Condotte del genere sottendono un elevato grado di spregio del pericolo – spiegano dalla Polizia Locale – e sono indice di una particolare indole delinquenziale di chi fugge di fronte a un controllo”.
La sindaca: sconcerto
Parole dure, alle quali si aggiungono quelle del sindaco di Latina, Matilde Celentano, che segue con apprensione le condizioni delle due agenti ferite a seguito dell’incidente:
“Esprimo profondo sconcerto per il gravissimo incidente e sono con il fiato sospeso per la sorte delle nostre agenti, rimaste ferite mentre svolgevano con coraggio il proprio dovere”.
Il primo cittadino ringrazia i soccorritori e il personale del pronto soccorso e ribadisce:
“La caccia al fuggitivo è aperta. La sicurezza dei cittadini e di chi indossa una divisa resta la nostra priorità assoluta”.
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