Sul tavolo del Consiglio ariccino arrivano prima un’interrogazione – per chiedere chiarimenti politici e tecnici – e poi una mozione che punta a bloccare (o sospendere) il progetto. La seduta si svolgerà il 13 gennaio ore 09,00 a Palazzo Chigi.
Non solo “scuola”: il perno è l’asilo nido finanziato nel progetto Cerquette
Nel cuore della partita c’è anche un tassello concreto: l’asilo nido inserito nell’ambito del “nuovo polo scolastico Ariccia Nord – via delle Cerquette”, collegato ai fondi del Piano per asili nido e scuole dell’infanzia.
In ballo c’è un finanziamento da 1,08 milioni di euro. Sullo sfondo c’è un disegno più ampio: l’amministrazione ha presentato l’idea di una rete di poli scolastici (Nord, Centro, Sud) per sostituire strutture considerate ormai inadeguate e costruire spazi moderni, più sicuri e funzionali.
Perché l’opposizione chiede lo stop: “legalità e rischio contenziosi”
La richiesta di frenare nasce da un fronte politico ben identificato: cinque consiglieri di opposizione hanno formalizzato una diffida e chiesto la sospensione dell’iter, negli ultimi mesi. Il punto, sostengono, è evitare che un’opera così impattante proceda in un quadro normativo contestato e potenzialmente esposto a ricorsi.
Nel mirino finiscono le procedure che avrebbero “accelerato” alcuni passaggi e il tema della compatibilità urbanistica: per l’opposizione, prima di andare avanti serve una verifica piena, trasparente e inattaccabile, perché un errore adesso potrebbe trasformarsi in anni di contenziosi.
La replica del sindaco Staccoli: “No a falsità, fondi a rischio e nessuna variante”
Sul versante opposto, la linea del sindaco Gianluca Staccoli è netta: respinge le accuse e sostiene che l’atto contestato non si reggerebbe su norme “speciali” oggetto di polemiche, ma sulle disposizioni nazionali vigenti.
E soprattutto lancia l’allarme: sospendere le procedure significherebbe, nei fatti, mettere a rischio i finanziamenti già agganciati.
Nella replica pubblica, il sindaco insiste su un punto chiave: l’intervento non richiederebbe una variante urbanistica, perché l’area sarebbe già destinata a servizi pubblici e standard urbanistici, con una specificazione della funzione.
Il nodo rifiuti: l’ex isola ecologica e la paura di un “effetto domino” sul quartiere
Il caso Cerquette non è solo edilizia scolastica: è anche – e forse soprattutto – gestione dei rifiuti e qualità della vita.
Una parte dell’opposizione lega apertamente la nuova scuola alla chiusura delle isole ecologiche e denuncia lo scenario di una pressione crescente sulla zona, già sensibile per traffico, servizi e presenza di strutture sanitarie nelle vicinanze.
Dall’altra parte, l’amministrazione sostiene che lo spostamento dell’isola ecologica risponderebbe a prescrizioni e rilievi emersi in sopralluoghi e verifiche, rivendicando la scelta come coerente con un’area che, nelle intenzioni, dovrebbe diventare un punto di riferimento per l’infanzia.
Cosa si vota davvero: lo stop politico e le prossime mosse dopo l’Aula
La mozione che arriva in Consiglio pesa perché può cambiare il quadro politico: chiede un indirizzo chiaro su sospensione e trasparenza dell’iter, mettendo l’amministrazione davanti a una scelta pubblica.
Non è la prima volta che il tema finisce nero su bianco nell’ordine del giorno: interrogazioni e richieste di stop erano già state portate in Aula, segno di uno scontro che non si è mai davvero spento.
Ora la partita si riapre: tra fondi, tempi, riorganizzazione dei rifiuti e impatto sul quartiere, Ariccia Nord aspetta una decisione che inciderà sulla quotidianità delle famiglie e sul futuro dei servizi pubblici.
























