Acea ha comunicato che i previsti lavori sull’acquedotto del Simbrivio sono stai annullati a causa delle “prolungate condizioni meteo avverse”.
Non ci sarà dunque il rischio di mancanza dell’acqua nelle giornate di Venerdì 9 gennaio e sabato 10 gennaio nei comuni dei Castelli Romani. Il flusso idrico sarà regolare.
I lavori sono stati rinviati a data da destinarsi.
Per ogni informazione è possibile contattare il numero verde 800 130 335 e visitare il sito internet www.aceaato2.a-acqua.it .
Venerdì 9 gennaio e sabato 10 gennaio sono previsti possibili disagi nell’erogazione dell’acqua in numerosi Comuni della provincia di Roma e in particolare nella zona dei Castelli Romani.
La causa dei disagi è la manutenzione programmata sulla rete idrica, che potrebbe ridurre la pressione o provocare temporanee interruzioni del servizio.
Sono previsti, infatti, lavori di manutenzione sull’acquedotto del Simbrivio.
L’intervento durerà dalle ore 13:00 di venerdì 9 gennaio fino alle ore 12:30 di sabato 10 gennaio. In questo arco temporale alcuni cittadini potrebbero non avere acqua corrente.
In realtà l’elenco dei comuni è molto ampio, ma i disagi dovrebbero essere non eccessivi.
Acea, infatti, ha l’obbligo di indicare i Comuni che potrebbero essere coinvolti dalla mancanza d’acqua, ma non è detto che tutti subiranno reali interruzioni del flusso o cali di pressione.
Ne è una spia, ad esempio, il fatto che pochi comuni, al momento, hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole.
I Comuni direttamente interessati
I Comuni dei Castelli Romani indicati da Acea dove potrebbero verificarsi i disagi nella fornitura idrica sono i seguenti:
- Ariccia
- Artena
- Castel Gandolfo
- Frascati
- Genzano di Roma
- Grottaferrata
- Lanuvio
- Lariano
- Marino
- Monte Compatri
- Monte Porzio Catone
- Rocca di Papa
- Rocca Priora
- Velletri
Altri comuni della provincia di Roma con probabili interruzioni idriche:
- Affile
- Arcinazzo Romano
- Arcinazzo Romano – Altipiani
- Bellegra
- Canterano
- Carpineto Romano
- Casape
- Castel San Pietro Romano
- Ciciliano
- Gavignano
- Gorga
- Labico
- Montelanico
- Olevano Romano
- Palestrina
- Poli
- Rocca Canterano
- Rocca di Cave
- Rocca Santo Stefano
- Roiate
- San Gregorio da Sassola
- San Vito Romano
- Segni
- Valmontone
Possibili disagi anche in zone limitrofe
La riduzione della pressione o la sospensione dell’acqua potrebbe interessare anche zone vicine a quelle elencate. Alcune utenze comunali non gestite da Acea Ato 2 potrebbero risentire dei lavori. Tra queste:
- Cori
- Giulianello
- Paliano
- Rocca Massima
- Sgurgola
- Serrone
Servizio di rifornimento con autobotti
Per limitare i disagi, Acea Ato 2 attiverà un servizio di rifornimento idrico tramite autobotti. Le autobotti saranno presenti nei Comuni interessati per tutta la durata dei lavori.
Per conoscere i punti esatti di stazionamento e gli orari delle autobotti, è disponibile un link dedicato al posizionamento fornito da Acea Ato 2.
CLICCA QUI per leggere l’ubicazione delle autobotti.
Richiesta del servizio in caso di necessità
Nei casi di particolare necessità, i cittadini possono richiedere un rifornimento dedicato, contattando il numero verde di Acea Ato 2: 800 130 335.
Il servizio è consigliato per chi ha bisogno urgente di acqua, come persone fragili, attività essenziali o strutture sensibili.
Acea Ato 2 ha comunicato le proprie scuse per i possibili disagi. Gli interventi rientrano nella manutenzione ordinaria della rete e sono finalizzati a garantire una migliore efficienza del servizio idrico nel tempo.
I cittadini sono invitati a organizzarsi per tempo, tenendo conto della possibile riduzione o sospensione dell’erogazione dell’acqua nelle ore indicate.
I lavori sull’acquedotto del Simbrivio
L’acquedotto del Simbrivio effettua il servizio idrico principalmente per la zona di Roma sud e dei Castelli Romani. L’acqua proviene dalle sorgenti del Monte Autore, nel cuore della catena Simbruini, nel comune di Vallepietra.
L’acquedotto ha avuto di recente dei lavori per permettere un ampliamento della sua portata. Le 24 ore di stop serviranno ad Acea per collegare le nuove strutture a quelle già operative in precedenza.
La speranza è che non ci sia poi bisogno di ulteriori interventi, poiché la mancanza di acqua potabile per un giorno intero crea sicuramente molti disagi ai cittadini.

























