La saga nasce proprio dall’idea di un potere che si contende Roma e il suo mare, tra politica, criminalità e istituzioni.
Dove stazionano i mezzi: la mappa “pratica” per chi vive in zona
Il cuore logistico sarà via Lago Maggiore, nel quartiere Campo Ascolano: qui stazioneranno autocarri e mezzi tecnici della produzione, con divieti di sosta a supporto del set.
In particolare, l’area operativa riguarda dal civico 11/A fino all’incrocio con Lungomare delle Sirene, poi il tratto tra Lungomare delle Sirene e il civico 4 di Via Lago Maggiore, oltre al parcheggio davanti ai civici 1 e 3.
Tradotto: in quei segmenti, per alcuni giorni, la strada diventa retrovia del set. Le riprese avranno luogo nell’area circostante, tra mare, spiaggia e aree verdi della frazione pometina.
La serie: da “Suburra” a “Suburraeterna”, chi torna e cosa racconta
Suburræterna è il seguito/spin-off che raccoglie l’eredità di Suburra – La serie, la prima produzione italiana originale distribuita da Netflix (tre stagioni tra 2017 e 2020).
Al centro tornano i nomi-simbolo della serie Spadino (Giacomo Ferrara) e Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro), con Angelica (Carlotta Antonelli) e Nadia (Federica Sabatini) nel nuovo scacchiere di alleanze e vendette.
La prima stagione di Suburræterna è uscita su Netflix il 14 novembre 2023 (8 episodi).
Non solo “ciak”: un’operazione industriale (e culturale) che sposta l’asse su Roma e Lazio
Dietro c’è Cattleya, marchio forte dell’audiovisivo italiano, già legato a titoli crime che hanno fatto scuola e che produce l’espansione dell’universo Suburra per Netflix.
E un dettaglio aiuta a capire la scala: secondo i database di settore, Suburraeterna 2 (seconda stagione) ha un calendario riprese che attraversa ottobre 2025 – febbraio 2026, con una troupe che supera le 80 unità e regie attribuite a Michele Alhaique e Leonardo D’Agostini.
Perché proprio qui: il mare del litorale, dune e un’iconografia già cinematografica
Torvaianica è una frazione costiera lunga chilometri, incastrata tra Ostia e Marina di Ardea, cresciuta come località balneare del litorale romano.
Il mix “naturale” (dune, tratti sabbiosi, vento, orizzonte basso) e “urbano” (palazzine, lungomare, parcheggi) restituisce un realismo perfetto per Suburra: non cartolina, ma più ‘luogo di frontiera’.
Non a caso il Lungomare delle Sirene risulta già passato davanti alla macchina da presa, segnalato come location anche per “Non essere cattivo” (2015).
Anche “Lo chiamavano Jeeg Robot” del 2015 ha utilizzato Torvaianica come location. Celebre la scena in cui il protagonista, Enzo, fa girare la ruota panoramica di Fantasyland (lunapark di Torvaianica) per il piacere di Alessia.
Nel 2016 Torvaianica ha offerto più location per il film “Sole cuore amore“: il Lungomare delle Sirene e l’interno di Zoomarine.
Sempre Zoomarine ha ospitato anche il set di “Notte prima degli esami – Oggi“, del 2007. La protagonista Azzurra infatti nel film è addestratrice di delfini.
La zona di via Toledo appare nel film “Basta guardarla“, anno 1970, per la regia di Luciano Salce, con Maria Grazia Buccella, Mariangela Melato e Carlo Giuffrè.
Andando più indietro negli anni, nel 1963 il regista Marco Ferrari utilizzò la spiaggia di Torvaianica per girare alcune scene del film “L’ape regina“.
Sempre nel 1963 Dino Risi girò alcune scene del noto film con Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi “I Mostri“.
È del 1954 invece la presenza di Federico Fellini che scelse luoghi e comparse di Torvaianica per alcune scene del film “La strada” che vinse poi l’Oscar nel 1956.

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