In queste ore sui social network sta circolando un filmato condiviso dall’attivista dei diritti degli animali Enrico Rizzi, con oltre mezzo milione di follower sui social.
Il video è diventato rapidamente virale che mostrerebbe un episodio di violenza ai danni di un cane all’interno di una toelettatura di Pomezia.
Le immagini, crude, hanno acceso un dibattito acceso e sollevato interrogativi sul controllo e sulla tutela degli animali affidati a strutture professionali.
Il video virale
Nel video si vede un barboncino, descritto da chi lo conosce come un cane particolarmente docile, colpito dal toelettatore mentre è legato al collo al tavolo di lavoro.
L’animale non reagisce, viene spinto all’indietro da uno schiaffo, con il rischio – evidente dalle immagini – di potersi strangolare oltre a subire una violenza del tutto gratuita.
La scena ha colpito profondamente migliaia di utenti: le condivisioni si moltiplicano, così come i commenti di condanna.
L’associazione
Sulla vicenda è intervenuta anche l’associazione “Smarriti e Ritrovati ad Ardea e Pomezia”, che in una nota esprime sconcerto e dolore:
«Come amanti degli animali, prima ancora che come volontari, non possiamo nascondere quanto la visione di tali immagini sia stata per noi difficile e fonte di profondo turbamento.
Quando affidiamo uno dei nostri animali a un professionista — che sia un veterinario, un educatore cinofilo o un toelettatore — stiamo affidando un essere vivente a cui abbiamo promesso cura, attenzione, amore e sicurezza per tutta la sua vita.
Vedere immagini che mettono in discussione questa fiducia è doloroso e colpisce chiunque condivida la propria vita con un animale».
L’associazione ribadisce una posizione netta:
«La violenza nei confronti degli animali è sempre e comunque da condannare, sotto ogni forma».
Allo stesso tempo, richiama alla correttezza istituzionale:
«Ogni accertamento sui fatti, sulle responsabilità e sulle eventuali conseguenze spetta esclusivamente alle autorità preposte, nel rispetto delle garanzie previste dalla legge.
Seguiremo con attenzione l’evolversi della vicenda, restando come sempre impegnati nella tutela del benessere animale e disponibili a collaborare con gli enti competenti qualora richiesto».
Il titolare: “Siamo sconvolti”
Nel frattempo è arrivata anche la presa di posizione del negozio di toelettatura coinvolto, che attraverso la propria pagina social ha diffuso una nota ufficiale:
«Siamo sconvolti e dispiaciuti per il grave fatto accaduto, ci dissociamo da questo comportamento. Il servizio di toelettatura è stato ovviamente sospeso e stiamo agendo per vie legali».
La vicenda resta ora al vaglio delle autorità competenti. Intanto, il video continua a circolare.
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