Con una delibera di indirizzo, la giunta comunale del sindaco Fabrizio Cremonini ha avviato il percorso preliminare per valutare la costituzione di una “Multiservizi”, un’azienda partecipata interamente o prevalentemente pubblica che possa supportare il Comune di Ardea nell’erogazione di attività di interesse generale.
La proposta nasce da un dato strutturale: la crescita costante della popolazione residente, che rende sempre più complesso garantire servizi efficienti con gli strumenti tradizionali.
Da qui la scelta dell’amministrazione di esplorare soluzioni organizzative “in grado di coniugare efficacia, sostenibilità economica e maggiore capacità operativa”, nel solco delle norme che regolano le società a partecipazione pubblica.
Nel documento approvato, la giunta richiama il quadro normativo di riferimento, a partire dal Testo unico sulle società partecipate, che consente agli enti locali di costituire o mantenere società solo se strettamente funzionali al perseguimento delle finalità istituzionali.
Di cosa si occuperà la “Multiservizi” di Ardea?
Dalla delibera non emergono servizi già assegnati in modo puntuale, ma il perimetro di azione della futura Multiservizi di Ardea è chiaramente tracciato dal quadro normativo citato e dagli obiettivi politici della giunta. In concreto, di cosa potrebbe occuparsi:
- Manutenzione del patrimonio comunale
(strade, marciapiedi, edifici pubblici, scuole, impianti sportivi); - Gestione del verde pubblico
(parchi, giardini, aree attrezzate, potature e decoro urbano); - Servizi ambientali e ausiliari
(supporto alla raccolta rifiuti, pulizia aree pubbliche, servizi complementari); - Servizi logistici e tecnici interni all’ente
(magazzini comunali, trasporti, allestimenti, supporto operativo agli uffici); - Servizi di supporto amministrativo e di committenza
(gare, appalti, attività strumentali alla macchina comunale, nei limiti di legge); - Gestione di reti, impianti e strutture pubbliche
(illuminazione, impianti tecnologici, strutture comunali), se ritenuto conveniente.
Non si tratta, almeno per ora, di una decisione operativa. La delibera ha infatti carattere esclusivamente politico-amministrativo.
Un team di esperti per valutare
L’esecutivo ha affidato al Comitato di Direzione, composto dal personale dirigenziale dell’ente, il compito di analizzare nel dettaglio la forma gestionale più idonea: azienda speciale, società in house o altra configurazione consentita dalla legge.
Un’istruttoria che dovrà valutare non solo la compatibilità giuridica, ma anche la convenienza economica, la sostenibilità finanziaria e l’impatto organizzativo di una partecipata comunale.
La Multiservizi di Ardea, se nascerà, dovrà essere uno strumento capace di migliorare i servizi senza appesantire i conti pubblici.
Di certo l’esperienza della vicina Aprilia con la su Multiservizi non è così positiva: un’azienda speciale che in pochi anni ha accumulato milioni di euro di debiti e che da otto anni è in liquidazione.
Era previsto nel programma elettorale
Il tema non è nuovo nel panorama degli enti locali, ma ad Ardea assume un significato particolare alla luce del programma elettorale e delle linee programmatiche di mandato 2022-2027 già presentate al Consiglio comunale.
L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è rafforzare la macchina comunale, dotandola di strumenti più flessibili rispetto alla gestione diretta, ma pienamente controllati dall’ente.
La parola ora passa ai dirigenti.
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