Il Comune di Ardea ha disposto la liquidazione complessiva di 663.676,38 euro a favore di Municipia Spa, la società privata concessionaria del servizio di gestione e riscossione dei tributi comunali, per tre mesi di lavoro, da luglio a settembre.
Una cifra consistente, che fotografa il peso strategico (e finanziario) del sistema di entrate locali in un ente che, non va dimenticato, è in dissesto finanziario dal dicembre 2017.
I numeri chiave della riscossione delle tasse ad Ardea
Non è chiaro quanto abbia accertato Municipia riguardo ai tributi, ma stando all’aggio trattenuto – il 30% – si direbbe che sono entrati circa 1,8 milioni di euro dalle tasse di Ardea.
Nel dettaglio, il pagamento riguarda il terzo trimestre 2025 (luglio-settembre) e si riferisce agli incassi effettivamente realizzati sui tributi comunali: IMU, TARI, canone unico patrimoniale, tributi minori e riscossione coattiva, per un totale di 663.676,38 euro.
Accanto al concessionario principale, entra in scena anche la SEL – Servizi Entrate Locali Srl, società subappaltatrice dello sportello contribuenti e del back office.
A questa andranno 77.953,43 euro, comprensivi anche di una premialità maturata per il superamento della soglia di ricavi annui prevista dal contratto.
Subappalti, premialità e controlli
Il contratto di concessione – stipulato nel 2022 per una durata di otto anni – prevede infatti un meccanismo premiante: se i ricavi superano i 549.200 euro annui, al subappaltatore spetta il 40% della quota eccedente.
Un incentivo che, secondo quanto attestato dagli uffici, è scattato nel terzo anno di attività.
Pagamenti anche in esercizio provvisorio
Particolarmente significativo il passaggio sull’esercizio provvisorio.
In assenza del bilancio 2026-2028 approvato – il consiglio comunale del 19 dicembre 2025 è andato deserto, bloccando l’iter del bilancio – il Comune ha ritenuto il pagamento non frazionabile e indispensabile per garantire la continuità del servizio, evitando – come richiama il Testo unico sugli enti locali – “danni patrimoniali certi e gravi” all’ente.
Il segnale politico-amministrativo
Al di là della tecnica, la determina descrive come la macchina delle entrate delle tasse non possa fermarsi, soprattutto in un Comune come quello di Ardea che deve ancora fare i conti con il dissesto e con l’equilibrio fragile dei conti pubblici.
La riscossione, nel bene e nel male, resta una leva centrale per la tenuta finanziaria dell’ente.
Una pagina densa di numeri e riferimenti normativi, certo. Ma anche lo specchio di una sfida più ampia: trasformare la gestione dei tributi da voce problematica a pilastro della ripresa amministrativa di Ardea.
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