Anzio vuole la conferma della Bandiera Blu anche per il 2026 e punta su una strategia strutturata di sostenibilità ambientale e qualità dei servizi.
La Giunta comunale ha approvato il Piano di Azione per la Sostenibilità, documento chiave richiesto dalla Foundation for Environmental Education (FEE) per il mantenimento del prestigioso riconoscimento internazionale già ottenuto dal Comune.
Un passaggio obbligato, ma anche politicamente significativo, che definisce le azioni previste nel triennio 2025-2027 per contrastare il cambiamento climatico e migliorare la vivibilità urbana.
Il percorso per la Bandiera Blu, infatti, diventa ogni anno più selettivo. Entro novembre 2025 Anzio ha dovuto presentare tutta la documentazione tecnica sulle spiagge candidate e sulla qualità delle acque, mentre entro gennaio 2026 sarà valutato proprio il Piano di sostenibilità, in linea con gli obiettivi europei del Green Deal e del pacchetto “Fit for 55”.
Anzio verso la Bandiera Blu 2026: mobilità sostenibile, piste ciclabili e ZTL
Il capitolo più corposo riguarda la mobilità sostenibile. Oggi la città dispone di 5,8 chilometri di piste ciclabili già realizzate, distribuite tra il centro e il litorale.
A queste si aggiungeranno altri 4,7 chilometri finanziati con fondi Pnrr: i primi cantieri sono partiti su via Ardeatina, nel tratto Lavinio–Tor Caldara, mentre è in fase di avvio il collegamento fino a Lido dei Pini.
Il piano prevede anche il mantenimento delle Zone a Traffico Limitato stagionali nel centro e ad Anzio Colonia e il potenziamento delle infrastrutture per la mobilità elettrica, con colonnine di ricarica già attive in punti strategici della città.
La raccolta differenziata
Sul fronte dei rifiuti, l’obiettivo dichiarato è il consolidamento della raccolta differenziata, ad Anzio ormai prossima alla soglia del 65 per cento, a fronte di circa 13 mila tonnellate annue di indifferenziato.
Tra le azioni previste figurano una campagna sul compostaggio domestico, con la distribuzione di 2.000 compostiere ai cittadini, l’utilizzo dell’app Junker per il corretto conferimento e l’organizzazione di giornate ecologiche da marzo a settembre.
Efficientamento energetico e turismo sostenibile
Ampio spazio è riservato anche all’efficienza energetica del patrimonio pubblico.
Il Comune ha programmato investimenti per quasi 1,7 milioni di euro tra il 2025 e il 2026, destinati soprattutto alle scuole, alla sede della Polizia Locale e ad altri immobili comunali, con interventi mirati a ridurre consumi ed emissioni di CO₂.
Il Piano di Azione per la Sostenibilità di Anzio per il mantenimento della Bandiera Blu dedica un capitolo specifico al turismo sostenibile.
Confermato il servizio di salvamento sulle spiagge libere, con l’obbligo di defibrillatori e presidi di primo soccorso, mentre la destagionalizzazione diventa una leva strategica: valorizzazione dei siti archeologici romani, dei luoghi dello sbarco alleato e delle tradizioni enogastronomiche per attrarre visitatori tutto l’anno.
Verde pubblico e acque di balneazione
Infine Anzio punta alla tutela dell’ambiente e del suolo, con particolare attenzione al verde urbano – dal Parco Europa alla Riserva di Tor Caldara fino alla Pineta della Gallinara – e al monitoraggio costante delle acque di balneazione, insieme a una gestione più razionale delle risorse idriche in chiave anti-siccità.
Un piano ambizioso, che ora dovrà tradursi in risultati concreti: la Bandiera Blu 2026 per Anzio sarà il primo banco di prova per misurare la distanza tra gli impegni sulla carta e la loro attuazione sul territorio.
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