La gara, che si terrà domenica 22 marzo 2026, inizia dal Colosseo e termina al Circo Massimo: 42 chilometri e 195 metri tra i monumenti di Roma.

Maratona di Roma: 36.000 iscritti, il 70% dall’estero
Sono 36.000 gli atleti iscritti quest’anno all’Acea Run Rome The Marathon. Pronti ad affrontare 42,195 chilometri, il 70% proviene dall’estero.
Numeri mai raggiunti prima nella storia della maratona di Roma, che quest’anno ha fatto il tutto esaurito già a inizio dicembre. Ben quattro mesi prima della competizione, che si terrà il 22 marzo 2026.
Crescita esponenziale in sei anni. I fattori vincenti sono la bellezza di Roma e l’internazionalizzazione
In soli sei anni il numero degli iscritti all’Acea Run Rome The Marathon è più che quintuplicato.
A settembre 2021, prima edizione gestita dalla nuova organizzazione composta da Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio e Italia Marathon Club, i partecipanti sono stati 7.500. Un numero sicuramente condizionato dagli effetti della pandemia, ma negli anni precedenti il numero degli iscritti non superava comunque quota 10.000.
La crescita è stata rapida e costante, fino ai numeri attuali. Diversi gli elementi che hanno contribuito a questo successo.
Spiegano gli organizzatori a Il Caffè:
“Sicuramente la città di Roma è di per sé un’attrazione turistica: è impareggiabile correre tra le rovine romane e i grandi monumenti. In 42 chilometri di percorso si incontrano ben 40 siti storici”.
Determinante anche il lavoro di internazionalizzazione della manifestazione, reso possibile grazie a una forte promozione all’estero e un boost nella comunicazione.
Gli organizzatori ci tengono a precisare:
“La Maratona di Roma è stata presentata negli expo delle principali maratone internazionali come quelle di New York, Boston, Berlino, Londra e Amsterdam”.
Non a caso, alla vigilia della New York City Marathon, l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo Alessandro Onorato e gli organizzatori della Maratona di Roma hanno incontrano Ted Metellus, direttore di gara della New York City Marathon.

A tutto questo si aggiunge il boom della corsa come pratica sportiva negli ultimi anni. In sintesi, correre a Roma è diventata un’esperienza unica al mondo.
Lista d’attesa: migliaia di richieste, spazio per 2.000 atleti
Raggiunto il sold out, è stata aperta una waiting list. È stato spiegato a Il Caffè:
“Solitamente nelle maratone si prevede un 15% di rinunce tra gli iscritti. Per questo prevediamo che potranno partecipare alla gara circa 2.000 persone tra quelle attualmente in lista d’attesa. Non appena riceviamo una rinuncia, contattiamo gli atleti in waiting list che hanno 24 ore di tempo per confermare la loro partecipazione.
Per chi invece è riuscito ad iscriversi ma rinuncerà a partecipare, per infortuni o motivi personali, anche se non è previsto il rimborso, l’iscrizione può essere posticipata al 2027”.
Volontari e logistica: una macchina imponente
Fondamentale il contributo dei volontari, impegnati sia il giorno della gara sia negli eventi collaterali.
Solo nella giornata della maratona sono coinvolte tra le 2.000 e le 2.500 persone, a cui si aggiungono diverse centinaia durante gli altri giorni dell’evento.
Sabato 21 marzo, ad esempio, si tiene la Acea Water Fun Run – Saturday 5k, la stracittadina di 5 chilometri non competitiva per corridori amatoriali e famiglie.
Hanno spiegato gli organizzatori al giornale:
“Il loro supporto è essenziale per la buona riuscita dell’evento. Sono il motore della macchina organizzativa.
Basti pensare che lungo il percorso di gara sono previsti otto punti ristoro, oltre a quello finale, ciascuno dei quali deve servire migliaia di atleti in pochi minuti con acqua, sali minerali, frutta.
Inoltre è essenziale il loro aiuto anche nei giorni di consegna dei pacchi gara così come per la gestione del traffico lungo 42 chilometri di strade cittadine, che prevede ovviamente anche coinvolgimento di centinaia di agenti della polizia locale”.
Il sold out sorprende molti atleti
La rapidità con cui sono state chiuse le iscrizioni ha colto di sorpresa migliaia di runner.
Cesare Monetti, responsabile stampa di Acea Run Rome the Marathon, ha raccontato a Il Caffè:
“Ci sono arrivate moltissime richieste da persone che non si aspettavano una chiusura così anticipata: atleti che avevano già prenotato viaggio e alloggio, o che si stavano allenando per l’evento.
Abbiamo cercato di avvisare tutti attraverso i nostri canali social, comunicati stampa e contatti diretti con le società sportive, in particolare quelle romane e del Lazio. Speriamo che chi non è riuscito ad iscriversi quest’anno, possa partecipare nel 2027”.
Un grande evento, con un indotto economico da 120 milioni di euro.
La Maratona di Roma non è solo sport: è un evento turistico di primo piano. L’indotto economico è stato di 50 milioni di euro nel 2024 e di 75 milioni nel 2025. Per l’edizione in corso si stima un impatto che potrebbe arrivare a circa 120 milioni di euro.
“Gli atleti provenienti da fuori città o dall’estero viaggiano spesso con accompagnatori: parliamo di almeno 70.000 persone che arrivano a Roma per la maratona” sottolineano gli organizzatori.
Le prospettive future: obiettivo 45.000 runner
Per quest’anno il limite resta fissato a 36.000 partecipanti, per ragioni organizzative e di sicurezza. Ma in futuro il numero potrebbe ancora aumentare, con il supporto del Comune di Roma.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: arrivare nel 2027 a 45.000 runner sulle strade della Capitale.
Anni fa la Maratona di Roma occupava la ventesima posizione mondiale. Nel 2025, con 22.000 arrivati al traguardo, nell’anno del suo trentesimo anniversario era già decima. Oggi, con 36.000 iscritti e una previsione di circa 31.000 atleti al traguardo, potrebbe salire fino al settimo posto nella classifica globale.
Ha dichiarato Lorenzo Benfenati, Senior Manager Infront Italy e Project Manager dell’evento:
“Siamo partiti nel 2019 da un foglio bianco, abbiamo pensato che la maratona a Roma dovesse stare là in cima alle classifiche delle maratone più belle, grandi e importanti del mondo, vicino alle Major Marathon, pensiamo di esserci riusciti.
In 36mila ora hanno creduto in questa città, ora tocca a noi dare ancor più del massimo e realizzare un’edizione 2026 straordinaria che servirà a fare cose ancora più grandi per il 2027”.
È la prima volta nella storia della Maratona di Roma che si raggiunge il sold out, e per un numero così elevato di partecipanti. Quella di Roma può finalmente essere considerata una delle grandi maratone internazionali.
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