Con una Determinazione del Dipartimento Ambiente è stato affidato il servizio di indagine strumentale per la verifica preventiva del rischio legato alla possibile presenza di ordigni bellici inesplosi nell’area interessata dai lavori, in particolare nella zona di Foce Verde.
Si tratta di un passaggio tecnico necessario prima dell’avvio delle attività di escavo e dragaggio previste dal progetto finanziato dalla Regione Lazio con oltre 1,1 milioni di euro.
Il progetto di difesa dell’arenile di Latina e Sabaudia
L’intervento rientra nel progetto denominato “Interventi di difesa dell’arenile costiero”, inserito nel programma triennale dei lavori pubblici del Comune di Latina.
Il progetto è stato approvato in una fase preliminare dalla Giunta comunale guidata da Matilde Celentano. Un progetto nato all’interno di un accordo di collaborazione tra il Comune di Latina e quello di Sabaudia. Latina svolge il ruolo di ente capofila dell’iniziativa intercomunale.
Il finanziamento regionale, pari a 1.100.000 euro, rientra nel Programma generale per la difesa e la ricostruzione dei litorali. La Regione Lazio ha confermato il sostegno economico dopo aver valutato positivamente la proposta progettuale trasmessa dal Comune di Latina.
La necessità delle indagini sugli ordigni bellici
Nel corso della progettazione esecutiva è emersa la necessità di effettuare una verifica preventiva del rischio da ordigni bellici inesplosi.
L’esigenza è stata segnalata dal coordinatore per la progettazione, l’ingegnere Domingo Polito, che ha evidenziato come le operazioni di escavo previste sull’arenile possano comportare rischi se non precedute da specifiche indagini strumentali.
L’obiettivo è escludere la presenza di residuati bellici sepolti nel fondale, una possibilità non remota nelle aree costiere interessate da eventi storici legati alla Seconda guerra mondiale.
La verifica è prevista dalla normativa sulla sicurezza nei cantieri ed è considerata essenziale per tutelare lavoratori e ambiente.
L’affidamento del servizio e l’importo dell’incarico
Il servizio è stato affidato mediante procedura di affidamento diretto attraverso la piattaforma MePA di Consip.
Il Comune di Latina ha individuato come operatore economico la società So.Ge.T. Srl, con sede a Lucca, specializzata in indagini strumentali e dotata di personale qualificato e strumentazione idonea.
L’importo dell’incarico è pari a 12.610,75 euro oltre IVA al 22%, per una spesa complessiva di 15.385,11 euro. La congruità dell’offerta è stata verificata dagli uffici comunali, che hanno ritenuto la proposta adeguata rispetto alle attività richieste.
L’affidamento rispetta il principio di rotazione previsto dal Codice dei contratti pubblici.
La spesa trova copertura nel bilancio di previsione 2026 del Comune di Latina ed è stata classificata come spesa non ricorrente. Il contratto sarà perfezionato in modalità elettronica tramite la piattaforma MePA.
Un passaggio tecnico prima dell’avvio dei lavori
L’indagine sugli ordigni bellici rappresenta una fase preliminare ma fondamentale dell’intervento di difesa della costa. Solo dopo l’esito delle verifiche sarà possibile procedere con le successive fasi operative del progetto.
Per il Comune di Latina si tratta di un atto tecnico che si inserisce in un percorso più ampio di tutela e messa in sicurezza del litorale, con l’obiettivo di contrastare l’erosione costiera e proteggere una delle aree più delicate e frequentate del territorio comunale.
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