La questione è stata affrontata durante la seduta del Question Time, a seguito di un’interrogazione presentata dai consiglieri Valeria Campagna e Leonardo Majocchi.
Si tratta di un problema segnalato da tempo da cittadini e pendolari. La carenza di pensiline coperte per l’attesa del trasporto pubblico si fa sentire particolarmente durante le giornate di pioggia o di forte caldo.
A rispondere all’interrogazione è stato l’assessore ai Trasporti Gianluca Di Cocco.
Di Cocco ha riconosciuto la criticità legata all’assenza di un numero adeguato di pensiline a Latina, ha però spiegato quali sono i limiti di bilancio entro cui il Comune di Latina è oggi costretto a muoversi.
Le pensiline e le difficoltà di bilancio del Comune di Latina
Di Cocco ha spiegato che le risorse economiche attualmente disponibili non permettono interventi diretti e generalizzati su tutte le fermate della città. Una condizione che, secondo l’assessore, non può essere letta come una giustificazione formale, ma come una fotografia reale della situazione finanziaria dell’ente:
«Le risorse comunali disponibili non consentono oggi interventi diretti e generalizzati su tutte le fermate della città. Non si tratta di un alibi: è la realtà di un bilancio vincolato da priorità concorrenti, che richiede scelte strategiche e sostenibili».
Un passaggio che mette in evidenza come il tema delle pensiline a Latina si inserisca in un quadro più ampio di scelte amministrative e di gestione delle risorse pubbliche, dove ogni intervento deve confrontarsi con esigenze diverse e spesso urgenti.
Gli interventi già realizzati sulle fermate
Nel rispondere ai consiglieri, l’assessore ha però ricordato che alcuni interventi sono già stati portati a termine. Si tratta, in particolare, del ripristino e della manutenzione di alcune fermate esistenti e dell’installazione di sette nuove pensiline sul territorio comunale di Latina.
Azioni definite concrete, anche se limitate, che rappresentano un primo passo in attesa di soluzioni più strutturali. L’obiettivo dichiarato è quello di superare la logica degli interventi occasionali, puntando invece su un modello capace di garantire continuità nel tempo.
La concessione ai privati e la pubblicità
La parte centrale della strategia illustrata da Di Cocco riguarda il coinvolgimento di soggetti privati. L’assessore ha annunciato di aver dato mandato agli uffici comunali per la predisposizione di un avviso pubblico rivolto a operatori interessati alla realizzazione, riqualificazione e manutenzione di paline e pensiline.
Il meccanismo previsto è quello della concessione di servizi, con una particolarità rilevante: «Il concessionario sarà remunerato esclusivamente tramite la gestione degli spazi pubblicitari presenti sui manufatti», ha spiegato l’assessore.
Secondo l’amministrazione, questa scelta consentirà di intervenire su un numero elevato di fermate senza gravare ulteriormente sul bilancio comunale. Una soluzione definita strutturale e sostenibile, pensata per evitare interventi “spot o emergenziali”.
I numeri del progetto sulle pensiline a Latina
Il progetto di concessione avrà una durata di nove anni e interesserà complessivamente 1.036 impianti. Nel dettaglio, sul territorio di Latina sono previste 917 paline e 119 pensiline. Numeri che, come precisato dall’assessore, potrebbero subire leggere variazioni in base agli esiti della gara per il trasporto pubblico locale, attualmente in fase di definizione.
Un passaggio che lega direttamente il tema delle pensiline alla più ampia riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico a Latina, destinata a incidere anche sulla distribuzione e sulle esigenze delle fermate.
La riqualificazione delle autolinee
Nel suo intervento, Di Cocco ha richiamato anche un altro progetto considerato strategico per la mobilità cittadina. Si tratta della riqualificazione dell’area delle autolinee di via Cervone, indicata come il principale nodo urbano dei trasporti pubblici:
«Tra pochi mesi sarà visibile la riqualificazione dell’area delle autolinee di via Cervone, il principale nodo urbano dei trasporti pubblici. Qui verranno realizzate nuove sale d’attesa, servizi per i pendolari e un incremento della sicurezza, grazie a interventi strutturali che migliorano l’esperienza quotidiana dei cittadini».
Un intervento che, secondo l’assessore, andrà a incidere in modo significativo sulla qualità del servizio offerto, soprattutto per chi utilizza quotidianamente autobus e autolinee extraurbane.
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