L’intervento è scattato nella mattinata di domenica grazie alla segnalazione diretta della vittima del furto, che si è calato nei panni dell’investigatore.
La segnalazione al mercatino dell’usato di Aprilia
L’operazione ha preso avvio quando un cittadino si è appunto rivolto al Commissariato di Polizia di Stato di Aprilia.
L’uomo ha riferito di aver riconosciuto alcuni utensili da lavoro di sua proprietà esposti per la vendita su una bancarella di un mercatino dell’usato cittadino. Il materiale, secondo quanto dichiarato, era stato sottratto pochi giorni prima nel corso di un furto.
Gli agenti del Commissariato si sono recati immediatamente sul posto per verificare quanto segnalato. Una volta arrivati, hanno individuato la bancarella indicata e hanno proceduto ai primi accertamenti sulla merce esposta.
Gli accertamenti della Polizia
Sul banco erano presenti numerosi utensili elettrici da lavoro. Tra questi avvitatori, una smerigliatrice, un tassellatore, batterie, un caricabatterie e una borsa professionale. Tutti oggetti che, per caratteristiche e dettagli, sono risultati corrispondenti a quelli indicati nella denuncia di furto sporta nei giorni precedenti.
Gli operatori hanno quindi confrontato il materiale rinvenuto con quanto descritto negli atti ufficiali. L’esito dei controlli ha confermato che si trattava proprio degli utensili sottratti alla vittima.
Il furto dal furgone parcheggiato
Dalle verifiche è emerso che il furto era avvenuto all’interno di un furgone parcheggiato nel territorio comunale di Aprilia.
Il proprietario del mezzo aveva regolarmente presentato denuncia, segnalando la sottrazione degli attrezzi da lavoro, fondamentali per la propria attività professionale.
Questo elemento ha rafforzato il quadro indiziario a carico dell’uomo che stava tentando di vendere il materiale al mercatino dell’usato.
La posizione del venditore
Il soggetto trovato in possesso degli utensili è un uomo nato nel 1973, di origini bosniache.
Alla richiesta di chiarimenti da parte della Polizia, l’uomo ha dichiarato di aver acquistato il materiale da una terza persona. Tuttavia, non è stato in grado di fornire generalità, recapiti o altre informazioni utili a identificare il presunto venditore.
L’assenza di riscontri concreti sull’origine lecita della merce ha portato gli agenti ad approfondire ulteriormente la posizione dell’uomo.
Sequestro del materiale e denuncia
Al termine degli accertamenti, tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Gli utensili sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che dovrà ora valutare i successivi provvedimenti, anche in vista della restituzione al legittimo proprietario.
L’uomo è stato accompagnato presso gli uffici di polizia per gli accertamenti di rito. Al termine delle procedure è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà per il reato di ricettazione.
La Polizia di Stato ha ricordato che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per questo motivo, nei confronti dell’indagato vige la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Non è il mercatino di Piazza Roma
È il caso di precisare che il mercatino dell’usato di cui si parla non è quello che da anni si svolge in Piazza Roma, conosciuto come “Mercatino della terza domenica“.
Coloro che espongono in questo mercatino storico in piazza sono tutti sottoposti ad accurati controlli, anche perché in pratica devono occupare parte di suolo pubblico e devono quindi essere autorizzati a farlo dal Comune di Aprilia.
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