Dopo aver perso in primo grado davanti alla Corte di Giustizia Tributaria, l’Ater ha deciso di presentare appello contro l’ordinanza che gli impone di pagare al Comune di Nettuno l’Imposta Municipale Unica (IMU) relativa all’anno 2020.
L’accertamento da mezzo milione di euro sull’IMU all’Ater
Il contenzioso nasce da un avviso di accertamento emesso dal Comune di Nettuno da 553 mila euro, che richiede all’Ater il pagamento dell’IMU su un ampio numero di immobili, tra cui alcune unità destinate a edilizia popolare e sociale.
L’ente gestore dell’edilizia popolare aveva impugnato l’atto sostenendo una serie di irregolarità procedurali e la presunta inesistenza dell’obbligo tributario. Tra le eccezioni sollevate, l’assenza di notifiche corrette, la mancata indicazione del funzionario responsabile e l’omesso tentativo di conciliazione stragiudiziale.
Sul merito, l’Ater sosteneva che gli immobili oggetto del tributo fossero esenti, in quanto destinati ad alloggi sociali. L’Ater si appellava inoltre alla normativa per la quale non è dovuto il versamento dell’IMU per gli immobili occupati abusivamente (Art.1, comma 759, lett. g-bis), legge n. 160 del 2019).
Duello Ater-Nettuno sull’IMU: la giustizia tributaria dà ragione al Comune
La Corte di Giustizia Tributaria, nella sentenza depositata il 17 giugno 2025, ha respinto tutte le istanze dell’Ater.
La Corte ha confermato la correttezza della notifica via PEC, ritenuta valida anche senza la firma autografa del funzionario, e ha precisato che l’esenzione IMU per gli alloggi sociali si applica solo a quelli formalmente dichiarati e registrati come tali, rappresentando in questo caso una quota minima degli immobili accertati (circa il 5%).
Inoltre, le norme che prevedono l’esenzione per gli immobili occupati senza titolo hanno efficacia a partire dal 1° gennaio 2023, e non potevano quindi essere invocate per il 2020.
Nonostante il rigetto del ricorso, la Corte ha disposto la compensazione delle spese processuali, riconoscendo la complessità e l’oscillazione della giurisprudenza in materia di tributi sugli immobili popolari.
Nuovo ricorso da parte dell’Ater contro il Comune di Nettuno
Ora l’Ater ha deciso di ricorrere in appello, confermando la propria intenzione di contestare l’imposizione fiscale.
Il Comune di Nettuno, dal canto suo, ribadisce la legittimità del proprio operato, sottolineando come gli accertamenti siano stati condotti secondo la normativa vigente e come il tributo IMU richiesto sia puntualmente calcolato sugli immobili di proprietà dell’Ater.
La prossima udienza di appello sarà determinante per chiarire se l’Ater potrà ottenere uno sconto sulle somme richieste o se dovrà versare integralmente l’IMU pretesa dal Comune di Nettuno.
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