Carnevale: la rottura tra Comune di Aprilia e carristi
La città, da sempre nota per le sue spettacolari sfilate di carri allegorici, ha visto quest’anno una rottura difficile da ricomporre tra il Comune di Aprilia e l’Associazione Botteghe del Carnevale Apriliano, l’organismo che da decenni cura la costruzione delle imponenti strutture di cartapesta.
La causa principale? Una richiesta di pagamento di oltre 41mila euro per l’uso degli spazi comunali dell’autoparco di viale Europa, dove le botteghe lavorano e conservano i materiali.
Il Comune ha definito la precedente concessione come “senza titolo”, chiedendo l’adeguamento dei canoni e delle utenze, mentre i carristi sostengono di aver sempre operato per la comunità senza fini di lucro.
La controversia ha portato a una scelta drastica: per la prima volta in anni, il Carnevale di Aprilia 2026 non avrà i carri allegorici che solitamente colorano le vie del centro e attirano famiglie, appassionati e visitatori da tutta la regione.
L’assemblea pubblica e gli appelli della comunità dei carristi non sono riusciti a evitare quella che molti hanno definito una “doccia fredda” per la tradizione locale.
“Il Carnevale ci sarà”: un compromesso che lascia l’amaro in bocca
Nonostante le tensioni, il Comune di Aprilia ha voluto rassicurare la cittadinanza:
“Il Carnevale comunque ci sarà”, hanno dichiarato i rappresentanti dell’amministrazione, sottolineando l’importanza di non cancellare un evento che rappresenta un pilastro della vita culturale apriliana.
E così è stato trovato un compromesso.
L’edizione 2026 del Carnevale si farà senza carri allegorici, ma con un programma ricco di eventi per restituire alla città il piacere della festa e della socialità.
Il programma del Carnevale di Aprilia 2026 (senza carri)
Il Giovedì Grasso, 12 febbraio, è in programma la tradizionale sfilata delle scuole, un momento che coinvolge bambini, famiglie e tutta la comunità scolastica in maschera.
La domenica successiva, 15 febbraio, le vie del centro si coloreranno delle note e dei ritmi delle street band e dei gruppi mascherati, per una festa itinerante aperta a tutti.
E infine, Martedì Grasso, 17 febbraio, un’altra sfilata dedicata a una scuola e ad ulteriori street band chiuderà ufficialmente il Carnevale apriliano, tra musica, coriandoli e sorrisi.
Sarà un Carnevale diverso, senza carri, ma si proverà a restituire una parvenza di normalità. Ora mancano, però, solo gli atti ufficiali del Comune. Per capire chi organizza e, soprattutto, chi paga.
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