La decisione è arrivata il 30 gennaio scorso durante la riunione della Giunta comunale (assente il sindaco Andrea Volpi) che ha approvato il programma degli interventi previsti per il triennio 2026-2028.
L’investimento per il parcheggio è stato interamente concentrato sull’annualità 2026, segno della volontà dell’amministrazione di far partire il cantiere nel più breve tempo possibile.

Non sono state rese note, al momento, altre informazioni relative all’ubicazione esatta del grande parcheggio e all’eventuale progetto di viabilità che contornerebbe l’opera.
Una svolta per la mobilità del centro storico
Il cuore pulsante di questa manovra finanziaria e urbanistica è senza dubbio la realizzazione dell’area di sosta multipiano o di scambio.
Lanuvio, con la sua struttura di borgo medievale, soffre da tempo la carenza di spazi per le automobili. Il nuovo parcheggio non nasce solo come un’area di sosta per i residenti, ma anche come un vero e proprio “hub” di interscambio.
L’obiettivo è permettere a chi arriva nel centro urbano di lasciare il mezzo privato e usufruire di sistemi di mobilità alternativa o semplicemente proseguire a piedi verso le zone di pregio storico.
Con un impegno di spesa di 6.879.999,33 euro, l’opera si configura come uno degli interventi più costosi e impattanti degli ultimi anni per il territorio lanuvino.
Nuovo parcheggio a Lanuvio: le fonti di finanziamento
La decisione della Giunta di Lanuvio non riguarda solo il parcheggio, ma l’intero schema dei lavori pubblici che l’amministrazione intende portare avanti fino al 2028.
Si tratta di un documento tecnico che elenca tutte le priorità del Comune di Lanuvio.
In questo elenco, il parcheggio di interscambio figura come la priorità assoluta per l’anno in corso. Gli uffici comunali hanno lavorato a stretto contatto con l’Assessorato ai Lavori Pubblici per definire le coperture economiche.
Secondo quanto stabilito dai vertici del Comune di Lanuvio, i fondi necessari sono intanto stati inseriti in bilancio. Sembra scontato, anche se non specificato, che Lanuvio andrà a caccia di fondi regionali o ministeriali, come fanno i Comuni quando devono affrontare una spesa di tali dimensioni.
I prossimi passi verso il cantiere
Nonostante il “Sì” della Giunta rappresenti un passo decisivo, l’iter burocratico prevede ancora diversi passaggi tecnici prima di vedere l’apertura dei cantieri.
Entro i prossimi 60 giorni, il documento dovrà passare al vaglio del Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva. Una volta superato questo step, gli uffici tecnici potranno procedere con le fasi iniziali della progettazione.
L’idea alla base di un investimento così massiccio è quella di rendere Lanuvio più accessibile e meno congestionata dal traffico.
Un investimento per il futuro del borgo
Un parcheggio di queste dimensioni nel centro urbano potrebbe favorire anche il turismo, permettendo ai visitatori di raggiungere il borgo medievale senza lo stress della ricerca del posto auto.
Per i residenti, d’altro canto, significherebbe liberare strade e piazze storiche dalle auto in sosta selvaggia, restituendo decoro urbano alle zone monumentali.
La sfida sarà ora conciliare un’opera così moderna e strutturata con il delicato tessuto storico di Lanuvio, garantendo che l’impatto visivo sia armonioso con le mura e i vicoli del centro.
Il chiarimento del sindaco Andrea Volpi
Il sindaco di Lanuvio Andrea Volpi, in relazione alla pubblicazione di questo articolo, ha voluto precisare un punto importante:
“Nell’articolo che parla di un investimento di circa 6 milioni di euro per un nuovo parcheggio al centro storico bastava inserire una informazione contenuta nel piano triennale dei lavori pubblici e cioè che la fonte di finanziamento sarebbe, qualora vincessimo il bando, la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Con questa piccola informazione, che si poteva reperire facendo una telefonata, non si sarebbe innescato il dibattito su dove spendere i soldi ( il bando riguarda i parcheggi e basta) e sarebbe stato chiaro che le risorse ( purtroppo) non sono comunali.
Mi sembra giusto chiarire per dare ai cittadini la giusta rappresentazione delle cose e per confermare che l’Amministrazione comunale cerca sempre di partecipare ad ogni bando per attrarre maggiori risorse sul territorio comunale.
Sarà molto difficile aggiudicarsi questo bando nato per soddisfare le esigenze delle grandi Città, ma per impostazione e per non precluderci nulla
la nostra Amministrazione è sempre pronta a giocare tutte le partite, anche quelle che in partenza appaiono più complicate.
E’ così che abbiamo recuperato 5 milioni di euro per le Casette, e’ così che siamo riusciti ad aggiudicarci 2 milioni di euro per il Centro Storico, e’ così che anche quest’anno nella legge di bilancio dello Stato ci sono risorse per la nostra Città.
Entro fine mese approveremo il bilancio di previsione 2026 e in quell’occasione renderemo noti ulteriori finanziamenti fondamentali per dare risposte al nostro territorio”.
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