Il drone marino sorvola le acque del porto di Anzio raccogliendo microplastiche e rifiuti piccoli, mentre l’eco-isola intelligente completa il sistema di raccolta.
L’iniziativa, finanziata dalla Regione Lazio nell’ambito della Blue Economy, ha consentito al Comune di riprendere le operazioni di pulizia e di avviare una gestione diretta del porto, con un approccio integrato che unisce innovazione tecnologica e metodi tradizionali.

Rilancio dell’area del porto di Anzio
Da gennaio sono riprese le attività operative di pulizia, con una gestione diretta del porto da parte del Comune di Anzio.
L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di rilancio dell’area portuale. La rimozione delle vecchie passerelle in legno, sostituite da pontili mobili, la chiusura del bando per l’assegnazione dei posti barca e i prossimi lavori di difesa costiera, già finanziati con un bando regionale, delineano un piano complessivo di valorizzazione.
«È uno dei tasselli del rilancio del porto – spiega il sindaco Aurelio Lo Fazio –. Con il completamento dei pontili mobili e l’avvio dei lavori di difesa, stiamo dando un nuovo volto all’area, rendendola più funzionale e sostenibile».
Il drone mangia-plastica e un’eco isola intelligente
A supportare le attività tradizionali di raccolta dei rifiuti c’è un drone marino, strumento innovativo che permette di intercettare le particelle più piccole, responsabili della formazione di microplastiche.
«A gennaio siamo riusciti a far assicurare il drone e l’eco-isola insieme all’intero porto – dichiara l’assessore all’Ambiente Luca Brignone –. Siamo finalmente entrati nella fase operativa e gestionale del progetto, la più complessa ma anche quella più importante».
L’approccio integrato prevede l’uso simultaneo di strumenti tecnologici e metodi tradizionali: il personale comunale impiega il cosiddetto “coppo” per raccogliere i rifiuti più grandi portati dalle mareggiate, mentre il drone si concentra su quelli più piccoli.
«Quando entrerà pienamente a regime anche l’eco-isola – aggiunge Brignone – avremo un sistema avanzato e completo per la pulizia del Porto, capace di garantire risultati concreti nella riduzione dell’inquinamento e delle microplastiche»
L’eco-isola intelligente, cuore del progetto, è in fase di ultimazione.
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