950mila euro nel 2026: la scelta politica
Il dato che conta è la cifra e soprattutto la collocazione temporale: 950mila euro stanziati sul 2026, dentro la programmazione triennale 2026-2028. A varare lo schema è stata la Giunta comunale (fine 2025).
Tradotto: non è una promessa generica “da piano”, ma un investimento che l’esecutivo comunale ha deciso di mettere in corsia di sorpasso nella prima annualità utile. Magari grazie a qualche finanziamento regionale o ministeriale.
Un ex Municipio “in sospeso” da troppo tempo
L’ex sede comunale di Piazzale Aldo Moro è uno di quegli spazi che, quando restano chiusi, diventano un vuoto urbano.
Per anni ha cambiato funzione, ospitando anche realtà associative e attività di supporto sociale, fino a scivolare nell’abbandono. Secondo quanto riportato in un precedente provvedimento, il Comune di Ariccia aveva già impostato un percorso di recupero “integrale” dell’immobile, con l’idea di restituirlo alla comunità.
Dalla carta ai lavori: il 2026 come anno-chiave
Il passaggio decisivo, ora, è trasformare la voce di bilancio in un progetto pronto.
L’ente indica l’opera tra quelle da avviare nella prima annualità, segnale che nel 2026 dovranno correre progettazione, quadro economico e passaggi operativi per arrivare al cantiere.
La “macchina” tecnica è in capo all’area lavori pubblici, con il dirigente Mauro Plebani indicato come referente della programmazione. Il punto politico è chiaro: dopo anni di immobilismo, il Comune di Ariccia prova a rimettere in movimento un nodo centrale del paese.
Non solo edificio: la riqualificazione dell’area limitrofa
Il progetto non riguarda soltanto i muri dell’ex Municipio. L’intervento parla anche di “area limitrofa”, cioè il pezzo di centro storico che dal piazzale si estende verso monte fino alla zona di via Cardinal Flavio Chigi, includendo spazi legati all’ex cinema comunale e un’area che incrocia servizi e flussi cittadini (a due passi anche dall’Ospedale Spolverini).
In un articolo del 2024 si richiamava già questa stessa geometria urbana, come rigenerazione di un corridoio strategico tra piazzale e cuore del tessuto storico.
Il contesto: il “nodo parcheggio” e il maxi-multipiano
Qui entra in scena il vicino parcheggio e, soprattutto, l’idea che ciclicamente riemerge: un parcheggio multipiano in Piazzale Aldo Moro, nel cuore del paese, proprio nell’area legata al “vecchio Municipio”.

Nel bilancio 2026-2028 compare un “interesse pubblico” che riapre la porta a un’operazione molto più grande (si parla di circa 9 milioni e di una prospettiva entro il 2028), un dossier che avrebbe radici almeno nel 2016. È un tema sensibile: più posti auto e meno sosta selvaggia, ma anche impatto paesaggistico in un borgo che vive di turismo e identità.
Centro storico in evoluzione
Con l'implantologia computer guidata, alternativa meno invasiva alla classica
Recuperare l’ex Comune e riqualificare l’area attorno significa intervenire su una “cerniera” urbana: ingresso al centro, spazi di servizio, vivibilità quotidiana.
Se il maxi-parcheggio resta (per ora) una traiettoria lunga e costosa, i 950mila euro del 2026 possono diventare il primo passo concreto per rimettere ordine dove oggi c’è discontinuità: un edificio da recuperare, un intorno da ripensare, e un tema — quello della mobilità — che continua a condizionare la qualità della vita e l’economia locale.
Anche perché Ariccia, tra infrastrutture già realizzate e progetti annunciati, sta chiaramente cercando una nuova regia per il suo centro storico.
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