È questo il senso dell’avviso pubblicato dal Comune di Nettuno per assegnare in concessione gratuita un immobile confiscato in via definitiva e trasferito al patrimonio indisponibile dell’ente.
Si tratta di una casa con annessi terreni in via Monte Flavio 27, entrata a far parte del patrimonio comunale dopo il decreto dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati.
L’amministrazione di Nettuno ha scelto di destinarlo a finalità sociali, trasformandolo in un polo operativo della Protezione civile.
L’immobile
L’immobile di via Monte Flavio si trova in una posizione strategica, vicino via dei Frati, una delle principali vie di comunicazione, con spazi interni idonei alla gestione delle emergenze e aree esterne sufficientemente ampie per il ricovero dei mezzi operativi.

Già nel 2021 la giunta aveva approvato un progetto di fattibilità per realizzare qui un centro di raccordo della Protezione civile.
Nel maggio 2025 il Consiglio comunale ha poi varato il nuovo regolamento comunale, che prevede l’individuazione, attraverso una manifestazione di interesse, dell’associazione a cui affidare la sede operativa.
L’avviso pubblico si rivolge alle organizzazioni di volontariato di Protezione civile iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore e già convenzionate con il Comune per le attività di emergenza.
L’assegnazione avverrà a titolo gratuito per tre anni e sarà vincolata a un progetto di gestione dettagliato, che dovrà dimostrare capacità organizzativa, esperienza nel settore e sostenibilità dell’intervento.
Gestione senza costi
Una Commissione tecnica valuterà le proposte, attribuendo un punteggio in base alla qualità del progetto, all’impatto sociale e alla capacità di garantire manutenzione e corretta gestione senza oneri per l’ente.
La normativa nazionale consente ai Comuni di assegnare direttamente e gratuitamente i beni confiscati per finalità sociali, purché nel rispetto dei principi di trasparenza e parità di trattamento.
È su questa base che Nettuno intende trasformare un simbolo di illegalità in uno strumento di tutela e sicurezza per i cittadini.
L’associazione che otterrà la concessione dovrà utilizzare l’immobile esclusivamente per attività di Protezione civile, assumendosi la responsabilità della gestione ordinaria, della manutenzione e del rispetto di tutte le norme di sicurezza.
Il Comune di Nettuno manterrà la proprietà e si farà carico delle utenze e della manutenzione straordinaria, ma vigilerà sull’uso corretto del bene. In caso di inadempienze gravi o di utilizzo difforme dalle finalità previste, la concessione potrà essere revocata.
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