Un nuovo esposto segnala di nuovo, infatti, la presenza di una enorme quantità di mosche e di emissioni odorigene nelle aree limitrofe all’allevamento avicolo ubicato in via Fossignano 87. Una situazione che, ovviamente, sta causando disagio ai residenti della zona.

Scrive il Comune di Aprilia:
“risulta pervenuto a questo Ente un nuovo esposto relativo alla presenza di mosche e di emissioni odorigene nelle aree limitrofe all’impianto”.
Già in passato, con una nota del 2025, il Comune di Aprilia aveva sollecitato il gestore a intervenire con “la massima tempestività” per superare le criticità. Ma, contesta ancora il Comune:
“Ad oggi, tuttavia, non risulta pervenuto alcun riscontro da parte del gestore in ordine alle azioni intraprese, né alcuna comunicazione attestante l’avvenuta adozione delle misure richieste”.
Nemmeno il procedimento in corso di Valutazione di Impatto Ambientale sembra aver fermato i problemi.
Nessuna risposta dal gestore, verbale dei Carabinieri Forestali
La situazione è aggravata da un verbale dei Carabinieri Forestale Lazio, acquisito agli atti comunali, che attesta una violazione del Regolamento europeo n. 852/2004, il cosiddetto “Pacchetto Igiene”.
Il Comune di Aprilia sottolinea che l’assenza di comunicazioni da parte della società è inaccettabile e rinnova l’invito a adottare immediatamente tutte le misure tecniche, organizzative e gestionali necessarie per risolvere il problema.
“Si rinnova l’invito al gestore ad adottare con immediatezza e senza ulteriori indugi tutte le misure tecniche, organizzative e gestionali necessarie al superamento delle criticità segnalate, trasmettendo a questo Ente e alle Autorità in indirizzo, entro e non oltre 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, una relazione dettagliata sugli interventi già effettuati e su quelli programmati”.
Il Comune di Aprilia ha quindi dato un ultimatum: entro quindici giorni il gestore deve trasmettere una relazione che spieghi bene cosa ha fatto dopo il primo richiamo e cosa conta di fare dopo questo secondo richiamo. Nessuna deroga o proroga sarà concessa.
L’allerta coinvolge anche Regione, Arpa e ASL
Il Comune di Aprilia non si è limitato a sollecitare il gestore, ma ha inoltrato la nota anche alla Regione Lazio, ai Carabinieri Forestale, all’Arpa Lazio e all’ASL di Latina, affinché possano intervenire con controlli e verifiche.
Per conoscenza il Comune ha informato anche la Prefettura e la Procura della Repubblica di Latina e
Il Funzionario del Comune non ha usato mezzi termini: la situazione va risolta subito, senza ulteriori indugi. La società agricola deve evitare il protrarsi di condizioni di disagio che, secondo gli uffici comunali, continuano a pesare sulla qualità della vita dei residenti della zona di Fossignano.
Il Comune di Aprilia chiarisce che non tollererà ulteriori ritardi o inadempienze da parte del gestore.
Nei prossimi giorni la relazione dettagliata del gestore sarà valutata dalle autorità competenti, e saranno possibili ulteriori interventi per garantire la sicurezza e la vivibilità del territorio.
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