I cittadini protestano, imprecano, maledicono da sempre chi dovrebbe intervenire e lo fa in maniera insufficiente o sbagliata, ma la protesta sta ora montando e ‘rischia’ di passare a un livello davvero superiore: quella che si sta preparando è una class action popolare.
Una causa di massa dei danneggiati che cominciano ad adunarsi, per ora sulle pagine dei social network, ma prossimamente (forse) anche nelle aule dei tribunali.
Latina, l’appello dai cittadini ai cittadini
Un cittadino racconta la propria esperienza con le strade dissestate di Latina e lancia un appello alla collettività per segnalare i danni alle loro auto, così da valutare un’azione collettiva.
“Nell’ultimo mese e mezzo ho bucato quattro pneumatici a causa delle condizioni delle strade nella nostra città”, scrive, sottolineando di aver già denunciato pubblicamente la situazione dopo il terzo episodio, senza però riscontrare alcun miglioramento concreto.
Ad esempio, nel sottopassaggio tra la strada che dal centro conduce verso Morbella, in direzione Q4 e Q5, una buca di grandi dimensioni ha provocato parecchi danni.
Danni economici e rischi per la sicurezza
Oltre ai pneumatici, i danni si estendono a cerchi, sospensioni e interventi di carro attrezzi, generando un peso economico crescente per molti cittadini.
“La situazione – sottolinea il promotore dell’iniziativa – sta causando danni continui e rappresenta un serio rischio per la sicurezza di automobilisti, motociclisti e pedoni”.
La segnalazione pubblica mira quindi a sensibilizzare le autorità competenti, ma anche a creare una rete di cittadini pronti a raccogliere documentazione e testimonianze su simili disagi a Latina: fotografie, preventivi, fatture e segnalazioni già effettuate.
I cittadini si coordinano: come partecipare
Da questa consapevolezza nasce l’idea di un’azione coordinata per chiedere tutela e risarcimento laddove possibile.
“L’obiettivo non è polemica politica – precisa il cittadino – ma sicurezza, responsabilità e protezione dei cittadini. Se il problema è diffuso, la risposta deve essere condivisa”.
Chiunque volesse partecipare all’iniziativa può farlo attraverso il link dedicato.
L’opposizione accusa: incapacità, favoritismi e scelte sbagliate
Spiega il consigliere comunale di LBC Dario Bellini:
“Ormai é diventato impossibile riuscire ad evitare la marea infinita di buche presenti da mesi su tutte le strade comunali in città come nei borghi.
Se si guarda negli abitacoli delle auto, sembriamo tutti in preda al ballo di San Vito, si notano i guidatori, come i passeggeri, inveire in classiche espressione di disappunto ed imprecazione ogni 10, 20 metri perché ogni 10, 20 metri é impossibile evitare la buca di turno”.
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LUMA COLORIFICIO LATINATutto questo stride ancora di più oggi con quanto segnalavo mesi fa, ovvero con l’ inspiegabile volontà dell’assessore e vice sindaco di questa amministrazione Massimiliano Carnevale di spendere centinaia di migliaia di euro per rifare stradine residenziali neanche così malmesse quando era evidente, anche allora, che la priorità per la sicurezza stradale fosse conservare fondi per tappare le buche. Chi abiterà in quelle vie?”.
E ancora:
“Pochissimi fondi per tappare le buche, ritardi clamorosi, oltre un anno, per assegnare il nuovo accordo quadro per la manutenzione delle strade ed un mutuo richiesto da 10 milioni di euro che alla fine dei 15 anni di ammortamento ci sarà costato 15 milioni di euro da scaricare sugli amministratori che verranno, per rifare sì e no 25km di strade comunali sui 500km totali”.
























