La decisione di chiudere l’area era stata presa per garantire la sicurezza dei visitatori, in seguito a verifiche tecniche che avevano messo in luce un grave pericolo dovuto alla stabilità compromessa di diversi pini.
I pini della pineta di Anzio devastati dalla cocciniglia
A compromettere la stabilità dei pini della Pineta Mazza di Anzio è il proliferare della cocciniglia. Il parassita ha infatti attaccato numerosi esemplari di Pinus pinea all’interno del parco.
L’agronomo incaricato dal Comune ha constatato che la situazione era gravissima: ben 51 alberi avevano raggiunto un livello di instabilità molto alto, con un rischio di schianto e caduta “molto elevato”.
L’abbattimento dei pini malati e la piantumazione di nuovi alberi
A causa del pericolo, è stato necessario un abbattimento urgente, che ha coinvolto circa 50 alberi. L’intervento di abbattimento dei pini ha reso necessaria la chiusura dell’area per la messa in sicurezza.
Durante il periodo di chiusura, gli uffici competenti hanno avviato i lavori di messa in sicurezza. Gli interventi hanno riguardato la rimozione delle alberature pericolose e il ripristino delle condizioni di sicurezza.
A questi interventi ha fatto seguito un programma di piantumazione di nuove essenze autoctone, con l’obiettivo di restituire all’area una nuova vitalità, a partire dal Lido dei Pini e da altre zone colpite dalla stessa problematica fitopatologica.
“Non esistono cure”
L’assessore all’ambiente di Anzio, Luca Brignone, ha sottolineato che
“non esistono cure definitive contro la cocciniglia, ma soluzioni palliative che richiedono interventi tempestivi. Questo ha reso necessario il progressivo abbattimento dei pini in alcune aree, inclusa la Pineta Mazza, per garantire la sicurezza di tutti”.
A seguito degli interventi, e dopo un’attenta verifica dello stato delle piante rimaste, il Comune di Anzio ha dato il via alla riapertura del Parco Pineta Mazza.
L’ordinanza dirigenziale del 12 febbraio 2026 ha formalmente revocato la chiusura e disposto la riapertura dell’area. Si restituisce così ai cittadini la possibilità di tornare a godere del parco in sicurezza.
Leggi anche: È deciso: verranno abbattuti ben 2.139 alberi della pineta più grande di Anzio
























