Purtroppo a distanza di più di 2 settimane, il “rapido ripristino” non c’è stato.
Una via strategica tra Marino e Grottaferrata
Per migliaia di persone è stato l’inizio di un’odissea quotidiana, via di Sant’Anna, infatti, è una strada che collega Marino a Grottaferrata, di grandissima importanza strategica per la viabilità locale.
La chiusura comporta in pratica enormi difficoltà per il traffico automobilistico della zona.
A determinati orari si può addirittura parlare di traffico paralizzato in tutta la zona circostante, con enormi difficoltà in particolare per chi la mattina deve accompagnare i figli a scuola.
Via Sant’Anna è una strada stretta che corre per circa due chilometri nelle campagne tra Grottaferrata e Marino. Unendosi a via Giuliano della Rovere parte direttamente nel cuore di Grottaferrata, scavalca il Vallone e arriva fino al centro storico di Marino, su via Garibaldi, chiudendo un percorso alternativo tra le due città molto usato soprattutto in determinate ore.

Traffico bloccato nell’intera zona
Le ripercussioni sono pesantissime. Su molte altre arterie stradali, ad esempio viale Vittorio Veneto che collega Marino a Squarciarelli, la strada si percorre ormai a passo d’uomo, rigorosamente con le vetture incolonnate in un interminabile serpentone.
Strette stradine di campagna oggi vengono prese d’assalto da cittadini alla ricerca di un improbabile percorso alternativo, ma con l’unico risultato di creare una paralisi della viabilità.
I residenti nella zona, improvvisamente, fanno fatica addirittura ad uscire dal proprio cancello o a parcheggiare.
Il caos e lo stress creano ance situazioni pericolose. Automobilisti esasperati, e in ritardo, imboccano vie contromano, anche ad elevata velocità, mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni.
Situazione bloccata
Un’autentica bolgia dantesca che coinvolge migliaia di cittadini che quotidianamente percorrono questa strada, anche più volte al giorno, per motivi scolastici, di lavoro, sport o salute, ad esempio per raggiungere la casa di cura Ini.
Nei pressi del ponticello si stanno accumulando i detriti e, a differenza di quanto accaduto in altri Comuni con problematiche simili, operai al lavoro non si sono ancora visti.
Oltre alle transenne è comparso un desolante jersey sul ponticello nei pressi della cartiera, per evitare ogni possibilità di transito e spegnere ogni speranza sul “rapido ripristino” della normalità.
Danneggiate varie categorie
La chiusura di via di Sant’Anna non pesa solo sugli automobilisti.
I disagi si estendono alle scuole del territorio, agli studenti e alle famiglie che ogni mattina devono raggiungere gli istituti tra Marino e Grottaferrata. I ritardi sono diventati quotidiani. Molti genitori hanno dovuto stravolgere gli orari quotidiani essendo ormai costretti a partire con largo anticipo.
Chi lavora fuori zona deve fare i conti con tempi di percorrenza raddoppiati. Anche il trasporto pubblico subisce rallentamenti, con autobus bloccati nel traffico a cui saltano tutte le tabelle orarie.
Non va meglio alle attività commerciali. Bar, negozi e piccole imprese situate lungo le direttrici secondarie segnalano un calo della clientela abituale.
Alcuni residenti parlano di una situazione non più sostenibile. La mancanza di informazioni ufficiali sui tempi di intervento alimenta incertezza e malcontento.
E a pensarci bene, se la chiusura di una sola via ‘secondaria’ provoca tutto ciò, bisognerebbe cominciare a pensare bene a cosa comporterebbe portare fino in fondo i vari piani di lottizzazione di cui si discute in questo periodo.
Qualcosa si muove in Comune
Il Comune di Grottaferrata ha diramato un comunicato che riportiamo interamente.
”In soli 12 giorni dalla frana che ha causato la chiusura di via Sant’Anna – annuncia il Sindaco Mirko Di Bernardo –, abbiamo analizzato la situazione idrogeologica, individuato la soluzione tecnica e formalizzato l’accordo che permetterà di avviare i lavori di riapertura e messa in sicurezza di questa arteria fondamentale per la viabilità della nostra città”.
Via Sant’Anna, strada di competenza della Città Metropolitana di Roma chiusa dal 31 gennaio 2026 a causa di una frana, verrà messa in sicurezza attraverso uno stanziamento di circa 300mila euro, necessari all’installazione di reti paramassi, barriere dinamiche, altre opere di consolidamento e un sistema di stabilizzazione e monitoraggio. Interventi volti non solo a riaprire la strada, ma a renderla sicura nel lungo termine.
Il Comune di Grottaferrata contribuirà con una quota percentuale delle spese, pari al 16% dell’importo totale, ma anticiperà l’intero importo al fine di accelerare il più possibile l’apertura del cantiere, per un intervento che durerà all’incirca 60 giorni.
“Abbiamo deciso di prendere in mano la situazione agendo con coraggio e responsabilità – continua il Sindaco –. Una misura emergenziale necessaria per un intervento corposo e non più rimandabile, con la quale abbiamo superato le difficoltà burocratiche date dalla competenza in capo all’Ente Metropolitano e ridotto abbondantemente i tempi di azione. In tal senso, ringrazio sentitamente la Città Metropolitana di Roma per la collaborazione, in particolare il Segretario Generale Paolo Caracciolo e il Dirigente del Servizio Viabilità Maurizio Russo. Ringrazio altresì il nostro Dirigente del Settore Tecnico Andrea Trinca e gli uffici comunali che con iniziativa, insieme ai colleghi di CMRC, hanno condotto sopralluoghi congiunti immediati, individuando soluzioni tecniche complesse per un problema idrogeologico che non permette risposte semplici”.
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