Due strutture simbolo della città di Latina che richiedono un impegno economico non indifferente per la loro manutenzione e gestione.
Il Francioni, impianto polisettoriale da circa 22.500 metri quadrati, ospita le gare della prima squadra cittadina, competizioni di coppa e manifestazioni occasionali, sportive e non.
L’ex Fulgorcavi, invece, è un complesso più raccolto ma altrettanto articolato, con due campi da calcio a 11, un campo da 7, spogliatoi, palestra e servizi accessori.

I costi di manutenzione del Francioni e dell’ex Fulgorcavi
Le cifre raccontano subito la complessità dell’operazione. Solo per la manutenzione straordinaria, lo Stadio Francioni richiede oltre 616mila euro l’anno, a cui si aggiungono 58.600 euro di manutenzione ordinaria, per un totale annuo di circa 89.400 euro.
L’ex Fulgorcavi, più piccolo, pesa per 226mila euro di manutenzione straordinaria e 21.300 di ordinaria, arrivando a circa 32.600 euro l’anno.
Ai costi tecnici si aggiungono personale, utenze, tasse e assicurazioni: tre dipendenti per entrambi gli impianti, TARI pari a 46.200 euro per il Francioni e 2.660 per l’ex Fulgorcavi, oltre a polizze assicurative multimilionarie per danni e responsabilità civile.
I potenziali ricavi
Il Comune di Latina ha stimato anche i ricavi potenziali.
Per il Francioni si prevedono 20 eventi sportivi l’anno con un’affluenza media di 1.400 spettatori, più manifestazioni non sportive e corsi calcistici, per un introito annuo stimato intorno ai 263mila euro da tariffe d’uso. A questi si sommano pubblicità, somministrazione e servizi accessori per circa 220mila euro, arrivando a un totale di oltre 420mila euro.
L’ex Fulgorcavi, più piccolo, genera circa 80mila euro l’anno dalle tariffe d’uso, con servizi accessori e somministrazione che portano la cifra complessiva a 132mila euro.
Il canone annuo per la concessione ventennale di Francioni e ex Fulgorcavi
Il Comune ha quindi calcolato un canone di riferimento per la concessione:
- 54.872 euro annui per lo Stadio Francioni
- 20.652 euro per l’ex Fulgorcavi
Si tratta di valori derivati dal metodo patrimoniale e coerenti con le perizie di mercato.
La concessione ventennale trasferisce al gestore tutti i rischi operativi, dalla manutenzione alla gestione economica, lasciando al Comune di Latina solo i rischi di tipo pubblico e normativo.
I margini di guadagno di tutta l’operazione
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L’obiettivo dell’amministrazione è, da una parte, garantire la funzionalità degli impianti, dall’altra non gravare ulteriormente sulle casse comunali, valorizzando le strutture attraverso una gestione privata che possa assicurare eventi, manutenzione e introiti.
Ce la farà il Comune di Latina a trovare investitori?
Il concessionario che gestisse entrambi gli impianti per 20 anni potrebbe aspettarsi un margine lordo stimato di circa 4,6 milioni di euro, di cui 6,2 milioni di spese a fronte di 10,7 milioni di euro di ricavi.
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