L’obiettivo immediato è ridurre i danni causati anche dalle ultime mareggiate e contenere l’arretramento della linea di costa, intervenendo sulle porzioni più esposte, soprattutto nei pressi di via Brema, nella zona di Campo Ascolano.
Si tratta, in questa fase, di opere mirate: ripristini, sistemazioni e misure temporanee per stabilizzare la spiaggia.
Dove si interviene: i tratti più esposti e le priorità operative
Sui luoghi precisi l’amministrazione e gli uffici tecnici mantengono una comunicazione prudente, parlando di “più tratti” lungo la costa di Campo Ascolano e di aree già attenzionate in passato.
La selezione delle priorità, riferiscono fonti politiche locali, segue due criteri: l’impatto diretto della mareggiata e il rischio per infrastrutture e accessi all’arenile.
In concreto, i cantieri si concentrano nei punti in cui l’erosione ha inciso maggiormente sul fronte spiaggia, rendendo necessari interventi di contenimento e riprofilatura.
L’opposizione: “Che fine ha fatto la sindaca? Deve intervenire la Regione Lazio”
La lettura dell’opposizione è netta: l’avvio dei lavori viene definito “una buona notizia”, ma arrivata dopo appelli ripetuti.
La minoranza, nelle scorse settimane, ha rilanciato più volte l’allarme erosione, chiedendo un’azione urgente e una risposta politica strutturata.
L’esponente PD di Pomezia Stefano Mengozzi qualche giorno fa ha attaccato duramente la sindaca con un video su Facebook in cui riportava:
Due mesi di appelli per difendere la nostra costa dall’erosione ma dall’Amministrazione di Pomezia solo silenzio.
La Regione Lazio deve intervenire con urgenza, ma non si capisce che fine abbia fatto la Sindaca.
Forse è troppo distratta in qualche inaugurazione, ma noi vorremmo vederla con la fascia tricolore a difendere Torvaianica.
La richiesta centrale riguarda il coinvolgimento della Regione Lazio, indicata come soggetto chiamato a programmare e finanziare interventi di scala più ampia.
La minoranza sostiene che, senza risorse regionali e progettazione di lungo periodo, la costa resti esposta a nuovi eventi meteo-marini.
La maggioranza e il Comune: tempi amministrativi e competenze sul litorale
Dal fronte della maggioranza, la linea è quella della concretezza operativa: i lavori sono partiti e l’obiettivo è ripristinare condizioni di sicurezza nel minor tempo possibile, compatibilmente con procedure e autorizzazioni.
In questa ricostruzione, la distinzione delle competenze pesa: il Comune di Pomezia può avviare opere urgenti e puntuali, mentre gli interventi strutturali contro l’erosione richiedono spesso programmazione sovracomunale, valutazioni tecniche e coperture economiche dedicate.
Sullo sfondo resta anche la pressione politica sulla sindaca Veronica Felice, chiamata a tenere insieme cantieri, interlocuzioni istituzionali e richieste della città.
Il nodo dei fondi
Il punto più sensibile della contesa resta il capitolo finanziamenti.
L’opposizione sottolinea che, lungo altri tratti del litorale laziale, sarebbero previsti stanziamenti consistenti per la difesa della costa, mentre per Torvaianica — sostengono — non risultano ancora risorse comparabili già indirizzate o immediatamente disponibili.
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Da qui l’insistenza su un passaggio regionale: ottenere fondi e inserire la costa di Pomezia in una programmazione stabile.
Nel frattempo, i lavori avviati il 19 febbraio rappresentano un primo tassello, di una durata stimata in una settimana, in attesa di capire se e come il confronto istituzionale porterà a un piano più ampio.
























