Sul tavolo ci sono 1,4 milioni di euro di fondi PNRR che, a fronte dei ritardi accumulati, potrebbero andare perduti in assenza di proroghe governative al momento tutt’altro che certe.
Il cronoprogramma impone la rendicontazione entro fine giugno, ma lo stato di avanzamento dei lavori racconta un’altra storia.
Il 65% dei lavori da fare in 4 mesi
L’impianto natatorio di via dei Mille è chiuso da novembre 2023. In oltre due anni e mezzo è stato realizzato appena il 35% degli interventi finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Resterebbe dunque da completare il 65% delle opere in soli quattro mesi, e non si tratta di rifiniture: la parte ancora da eseguire comprende l’abbassamento e la modifica strutturale della copertura, l’innalzamento del basamento della vasca, la demolizione e rimozione della tribuna, l’installazione dei ponteggi e lavorazioni complesse, articolate in fasi non sovrapponibili. Una vera e propria ricostruzione della porzione che ospita la piscina coperta.
A questo si aggiunge un ulteriore nodo: i lavori di consolidamento dei pilastri, finanziati con 1,7 milioni di euro di fondi comunali, non hanno ancora una progettazione definitiva consegnata.
Il cantiere non è mai partito e ci si è fermati al puntellamento e alla messa in sicurezza, interventi propedeutici agli stessi lavori PNRR. Senza quel passaggio strutturale, anche il resto dell’intervento rischia di restare sospeso.
Non è tutto. L’installazione dei ponteggi esterni comporterà la chiusura della piscina scoperta, poiché il muro della vasca coperta è in aderenza con quello dell’impianto esterno.
Un effetto collaterale che inciderebbe pesantemente sull’offerta sportiva cittadina e che, secondo quanto emerso in Commissione, non sarebbe stato comunicato con chiarezza.
Il caso in Commissione Sport Latina
Il tema è approdato in Commissione Sport del Comune di Latina dopo che era stata preannunciata una convocazione della Commissione Trasparenza.
Una scelta che ha innescato tensioni politiche, ma che non ha evitato l’emersione di un quadro definito «allarmante» dagli stessi tecnici intervenuti.
Nel corso della seduta, l’assessore allo Sport ha lasciato i lavori per un impegno già fissato, mentre si delineava il rischio concreto di un definanziamento.
Sul finale, anche la rappresentante della società Latina Basket, impegnata in Serie B e da tre stagioni costretta ad allenarsi fuori città, non ha potuto prendere la parola, circostanza che ha ulteriormente acceso il confronto politico.
Afferma Maria Grazia Ciolfi, capogruppo del M5S e presidente della Commissione Trasparenza del Comune di Latina:
«Piscina coperta e Palabianchini sono a rischio, e con loro 1,4 milioni di euro di fondi PNRR. Concentrare in quattro mesi ciò che non è stato fatto in due anni e mezzo è un obiettivo surreale»
«Mentre i tecnici descrivevano una situazione con responsabilità politiche ben precise, ho dovuto rivolgere il mio intervento a una sedia vuota. È l’ennesimo fallimento di un’amministrazione ormai allo sbando».
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