La Determina numero 18 del 19 febbraio 2026 pubblicata all’Albo pretorio dell’Ente chiude una vicenda avviata nel 2022 e definita con una transazione tra compagnia assicurativa e danneggiata.
La richiesta di risarcimento nel 2022
La vicenda inizia il 14 giugno 2022. In quella data:
“la Sig.ra S.D. inoltrava una email all’Ufficio Assicurazioni richiesta di risarcimento per i danni subiti al muro di cinta e alle colonne del cancello della propria abitazione, causati dalle radici di un pino di proprietà comunale”.
“Il sinistro, gestito direttamente dalla Compagnia Assicuratrice, si è concluso con transazione avvenuta tra la stessa Compagnia e la Sig. S.D. (atto di quietanza e transazione in atti di ufficio) per la somma di €. 4.300,00”.
La gestione del sinistro e la transazione
La pratica è stata quindi gestita direttamente dalla compagnia assicuratrice. L’istruttoria si èconclusa con una transazione tra la compagnia e la signora S.D. L’accordo ha previsto il pagamento di 4.300 euro alla danneggiata. L’atto di quietanza e transazione risulta agli atti dell’ufficio.
Le parti, quindi si sono accordate per un importo che però ha superato quello della franchigia prevista dal contratto assicurativo dell’Ente, che è di 1.500 euro.
Cioè, se il danno fosse stato contenuto entro i 1.500 euro, avrebbe pagato tutto direttamente il Comune. Sforando invece la franchigia, a pagare ci ha pensato l’assicurazione, che poi, però, ha richiesto i 1.500 euro di franchigia al Comune di Anzio.
La richiesta di rimborso al Comune
Il 13 febbraio 2026 è arrivato al protocollo dell’Ente la richiesta di rimborso della quota dovuta. La comunicazione è inviata dalla società Sircus srl, fiduciaria dei Lloyd’s.
L’importo richiesto è appunto pari a 1.500 euro per la franchigia contrattuale già corrisposta al danneggiato dalla compagnia Lloyd’s Insurance Company SA in virtù della transazione.
In precedenza, con una pec del 31 gennaio 2023, i Lloyd’s avevano autorizzato la Service Lercari a svolgere tutte le attività connesse al recupero delle franchigie anticipate dall’assicuratore.
Una vicenda chiusa sul piano amministrativo
La determina rappresenta quindi l’ultimo passaggio formale di una vicenda durata quasi quattro anni.
Il risarcimento alla cittadina è stato già definito con l’accordo transattivo. Ora il Comune di Anzio provvede a rimborsare alla compagnia assicurativa la quota di propria competenza.
Si tratta di un atto tecnico, ma che richiama l’attenzione sulla gestione del verde pubblico e sulle possibili conseguenze per l’Ente in caso di danni a proprietà private.
In questo caso la procedura assicurativa ha consentito di liquidare il danno e di definire la posizione economica del Comune nei confronti della compagnia assicuratrice.
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