Siamo finalmente ai bandi di gara per la Bretella Cisterna-Valmontone. Dopo decenni di annunci, promesse, cambi progetto, ecc… sembra proprio che stavolta sia la volta buona: la superstrada che unirà la 148 Pontina all’autostrada A1 si fa.
La strada a scorrimento veloce partirà dallo svincolo all’altezza di Campoverde, fino a congiungere l’autostrada A1, passando per i territori di Cisterna, Cori, Artena e Valmontone.

L’annuncio dell’avvio dei bandi è arrivato direttamente dalla Lega. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini sarà a Latina la prossima settimana, il 4 marzo mattina al teatro D’Annunzio proprio per annunciare questa importante fase dell’iter per la realizzazione della superstrada Cisterna-Valmontone.
Una strada che può cambiare il futuro dell’Agro Pontino
L’importanza di questa infrastruttura forse oggi non è ancora percepito in pieno. La zona industriale compresa tra il sud di Roma e il nord della provincia di Latina è il più importante comparto industriale del Lazio e tra i più importanti dell’Italia centrale.
Ma ha un enorme problema, quello dei collegamenti. L’area industriale non è servita direttamente da alcuna autostrada o almeno superstrada che possa definirsi tale (visto lo stato della Pontina). E comunque deve sempre fare i conti con quel collo di bottiglia che è il Raccordo Anulare di Roma.

Per far transitare le merci verso il nord Italia e il resto dell’Europa bisogna andarsi a impantanare nel traffico del Raccordo, sempre intasato.
La perdita in termini economici, di tempo e di stress è enorme. E questo può essere un fattore importante per cui vengono limitati gli investimenti industriali a vantaggio di altre zone meglio servite, come ad esempio l’area di Fiano romano, oggi in grande sviluppo.
Con la Bretella Cisterna-Valmontone, il collegamento tra l’area industriale e l’autostrada A1 diventa facile e immediato. Grazie poi alla bretella già esistente che bypassa il Raccordo ad est, i trasporti guadagnano enormemente in velocità. Roma sarà facilmente ‘scavalcata’.
Stesso discorso per la merce diretta verso sud, che oggi deve fare lo slalom sul percorso della Monti Lepini per arrivare al casello autostradale di Frosinone.
La bretella Cisterna-Valmontone, quando operativa, può portare davvero a una nuova primavera per l’industria pontina, fino anche a Pomezia. E con essa maggiore ricchezza per tutto l’indotto e per l’occupazione.
I vincoli del cronoprogramma per la Bretella Cisterna-Valmontone
Salvini viene a Latina per una sorta di “inaugurazione”, dato che è atipico che si festeggi la pubblicazione di un bando di gara. Ancora deve però essere ufficializzato giorno ed ora.
Con la pubblicazione dei bandi di gara entrerà nella fase operativa del progetto conosciuto come la “Bretella Cisterna-Valmontone”.
L’opera costerà un miliardo di euro.
Entro il 31 marzo 2026, con decreto del Ministro delle Infrastrutture, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, si dovrà
“provvedere alla predisposizione di un cronoprogramma procedurale e finanziario che tenga conto delle diverse fonti normative e di finanziamento insistenti sull’opera”,
si legge nella relazione allegata all’emendamento che ha stanziato la tranche finale dei finanziamenti, 270 milioni di euro spalmati su 7 anni.
Il documento precisa che il mancato rispetto di questo termine comporterà la revoca delle risorse assegnate, “che saranno versate all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate al Fondo Investimenti”.
I grandi lavori sulle strade del Lazio
A sottolineare il valore dell’opera è il segretario della Lega Lazio, Davide Bordoni. In una nota afferma che lo sviluppo del Lazio «passa attraverso gli investimenti che grazie al governo e alla sinergia con le istituzioni territoriali si stanno mettendo in campo».
Bordoni richiama anche altri interventi infrastrutturali sostenuti dal governo.
«Oggi vediamo il risultato tangibile dell’impegno che la Lega e il ministro Salvini hanno preso nei confronti del Lazio e della provincia di Rieti – aggiunge Bordoni – che finalmente potrà contare su un collegamento stabile, moderno, veloce e sicuro».
Il riferimento è ai lavori sulla Salaria tra Roma e Rieti, con l’adeguamento a quattro corsie e la messa in sicurezza del tracciato.
«Serve questo per migliorare la vita ai cittadini e sostenere il lavoro delle nostre imprese che hanno bisogno di opere di collegamento come la Salaria per tenere vivo il tessuto economico regionale», prosegue Bordoni.
Poi l’annuncio che riguarda direttamente Latina.
«La prossima settimana saremo a Latina, dove finalmente, dopo anni di attese, partono i bandi per la realizzazione della bretella Cisterna-Valmontone, altra infrastruttura strategica, fortemente voluta dalla Lega e sbloccata grazie all’impegno del ministro Salvini».
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