Scuola di Via Ennio Visca a Nettuno chiusa dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco
L’11 dicembre 2025 il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma è intervenuto nell’edificio scolastico di via Ennio Visca 26, a Nettuno.
La verifica è scattata dopo alcune segnalazioni. Erano stati notati rigonfiamenti e distacchi della pavimentazione in una porzione di corridoio.
Dal sopralluogo è emersa una situazione delicata. I tecnici hanno rilevato un presumibile cedimento strutturale del solaio. È stata riscontrata una pendenza accentuata di circa 5 centimetri. Inoltre, è stato segnalato il distacco di due corpi scala dal fabbricato.
Di fronte a questo quadro, i Vigili del Fuoco hanno disposto l’interdizione dell’intero edificio. Hanno chiesto con urgenza verifiche tecniche specialistiche e monitoraggi strumentali delle lesioni, per garantire la sicurezza di studenti e personale.
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Le ordinanze del sindaco e la chiusura della porzione interessata
A seguito dell’intervento sono state adottate specifiche ordinanze sindacali.
Con i provvedimenti dell’11 dicembre 2025 e del 15 dicembre 2025 è stata disposta la chiusura della porzione di edificio interessata dalle criticità. La chiusura è stata poi prorogata.
Il Comune, che per legge è responsabile della manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici, ha quindi avviato una serie di accertamenti tecnici per capire l’origine del problema e definire gli interventi necessari.
Le prime verifiche tecniche e le indagini strutturali
Con una determinazione dirigenziale del 19 dicembre 2025 sono stati affidati i primi incarichi tecnici. Le verifiche strutturali sono state svolte dalla società PCM Ingegneria S.r.l., con sede a Latina. Alcune indagini sono state invece eseguite dalla L.S.T. S.r.l. – Laboratorio Sicurezza Tecnologica, con sede a Mentana.
Dalle attività svolte è emersa la necessità di approfondire ulteriormente la situazione. Le prime analisi non sono state ritenute sufficienti per avere un quadro completo dello stato del solaio e delle altre parti strutturali coinvolte.
Necessità di indagini più approfondite per ulteriori 2000 euro circa
Per questo motivo il Comune ha richiesto un ulteriore preventivo alla stessa L.S.T. S.r.l. per nuove indagini mirate, indagini che costeranno 1.940 euro oltre IVA.
Nel provvedimento si evidenzia che l’affidamento è disposto “in ragione della situazione di somma urgenza determinata dalla necessità di tutelare l’incolumità degli alunni dell’istituto scolastico interessato e di procedere senza indugio alle necessarie verifiche tecniche”.
Solo al termine delle indagini sarà possibile definire con precisione gli interventi di messa in sicurezza.
I monitoraggi strumentali serviranno a controllare eventuali evoluzioni delle lesioni. Le verifiche tecniche consentiranno di stabilire se il fenomeno è stabilizzato o se sono necessari lavori strutturali più consistenti.
Fino a quel momento, resta in vigore la chiusura della parte di edificio interessata.























