Tradotto: per chi ogni giorno gira a vuoto in cerca di un posto, la soluzione promessa non è dietro l’angolo, ma (si spera) alla fine del triennio.
Le due opere: Parco Europa e Viale Mazzini, con cifre nero su bianco
I numeri inseriti nel programma aiutano a capire il perimetro dell’impegno.
Per il parcheggio accanto al palazzetto Cesaroni, vicino il Parco Europa, sono previsti 400.000 euro di lavori di ampliamento con collocazione temporale al 2028.
Per il parcheggio di Viale Mazzini, sempre indicato come ampliamento o potenziamento, la previsione sale a 501.432,40 euro, anche qui con orizzonte 2028.

In totale, si parla di oltre 900mila euro: una cifra importante, ma che per ora resta legata a una programmazione, non a un cantiere già pronto a partire.
La scelta politica dietro le date: cosa significa “metterlo al 2028”
Inserire un intervento nel triennale è un atto di indirizzo e di priorità: racconta cosa l’amministrazione considera possibile, sostenibile e finanziabile dentro il perimetro del bilancio. Spesso si spera (più che si conta) su finanziamenti regionali o governativi i cui bandi ancora devono essere predisposti.
La collocazione al 2028 indica comunque un chiaro messaggio politico: in questi anni ci saranno altre urgenze davanti, altre opere che “passano” prima. Non è solo una questione di asfalto e stalli: è il modo con cui un Comune di Genzano decide dove concentrare energie, progettazioni e risorse, mentre la pressione sulla sosta resta un tema quotidiano.
La delibera di Giunta: il via libera allo schema
La cornice è la Deliberazione di Giunta n. 13 del 26/01/2026, riunita sotto la presidenza del sindaco Carlo Zoccolotti. Presenti quattro componenti dell’esecutivo, assenti due.
L’atto adotta lo schema del programma triennale e dell’elenco annuale 2026, seguendo le regole del nuovo Codice dei contratti: in pratica, l’amministrazione mette ordine nelle opere previste e indica come dovranno incastrarsi con la programmazione economica dell’ente. Il dirigente tecnico indicato negli atti è Gianluca Barbato, con parere contabile della dirigente finanziaria Daniela Bastianelli.
Pubblicazione e osservazioni: i cittadini hanno una finestra per intervenire
C’è un passaggio spesso trascurato, ma decisivo: lo schema sarà pubblicato per almeno 60 giorni all’Albo Pretorio online.
E, prima dell’approvazione definitiva, il Comune di Genzano prevede anche uno spazio per eventuali osservazioni entro 30 giorni dalla pubblicazione sul sito istituzionale.
È qui che associazioni, comitati di quartiere e forze politiche possono chiedere correzioni, anticipi, rimodulazioni. Non è una consultazione “da talk show”: è una finestra concreta, prevista dalle regole, in cui si misura anche la capacità della comunità di incidere sulle priorità.
Cosa succede ora: dal piano al cantiere, i passaggi che faranno la differenza
Il programma, da solo, non apre cantieri: serve l’approvazione definitiva, l’allineamento con il bilancio e poi i passaggi di progettazione e affidamento.
Tuttavia la data 2028 non è un dettaglio: se non cambiano risorse o priorità, è lì che i due ampliamenti vengono collocati.
La Giunta, peraltro, si riserva la possibilità di aggiornare il piano se dovessero emergere nuove necessità.
Per chi vive Genzano ogni giorno, il punto è uno: seguire le prossime settimane di pubblicazione e capire se, nel dibattito pubblico, nascerà una spinta per riportare i parcheggi più vicino al presente.
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