Dopo il successo dello scorso anno, la Regione Lazio ha deciso di rinnovare il progetto Voucher per lo Sport anche per la stagione 2026-2027.
L’iniziativa nella precedente edizione ha coinvolto più di 47mila famiglie in tutto il territorio regionale e quest’anno torna con nuovi fondi.
Anche per la prossima stagione, infatti, i destinatari saranno ragazzi e ragazze tra i 6 e i 18 anni, con l’obiettivo di facilitare l’accesso allo sport soprattutto per le famiglie in difficoltà economica.
La Regione Lazio conferma quindi un investimento importante per favorire l’attività sportiva e promuovere stili di vita sani tra i più giovani.
Accanto al voucher è stato inoltre introdotto un nuovo bando, Sport in Comune, pensato per migliorare e riqualificare gli impianti sportivi nei comuni con meno di 20 mila abitanti.
Nel complesso, per le due iniziative la Regione Lazio ha previsto uno stanziamento totale di 14 milioni di euro. La somma sarà destinata sia al sostegno delle famiglie sia al potenziamento delle strutture sportive sul territorio.
Voucher per lo Sport 2026-2027: come funzione e dove richiederlo
La Regione Lazio ha deciso di rifinanziare il progetto Voucher per lo Sport grazie alle risorse del PR FSE+ 2021-2027.
L’iniziativa, già sperimentata lo scorso anno, ha registrato numeri significativi: con un investimento di 24 milioni di euro, oltre 50 mila famiglie hanno potuto richiedere il contributo da 500 euro destinato all’attività sportiva dei più giovani.
Al momento non è ancora possibile presentare la propria richiesta, perché è in corso il periodo dedicato all’adesione al Voucher delle varie realtà sportive.
Una volta completato l’elenco di tutte le palestre e impianti che hanno aderito, sarà possibile per i ragazzi presentare la propria domanda.
Verrà quindi stilata una graduatoria per attestare chi ha avuto accesso al bonus sportivo.
Ricordiamo che lo scorso anno ci fu poi un secondo finanziamento, che permise di accedere al voucher decine di migliaia di giovani che in un primo momento erano stati esclusi.
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L’adesione di associazioni e società sportive
Fino al 18 marzo associazioni sportive, società sportive dilettantistiche ed enti del Terzo settore potranno presentare la propria candidatura.
Lo scorso anno aderirono in ben 1.749 strutture sportive nel Lazio.
Sul sito di Sport e Salute è disponibile la guida con tutte le indicazioni per le società interessate. Tra i requisiti previsti, le realtà sportive dovranno risultare iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche oppure al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, con sede operativa nel territorio della Regione Lazio.
All’interno della guida viene specificato che, qualora si faccia domanda per il secondo anno consecutivo, è possibile confermare i dati immessi l’anno scorso.
In generale, le informazioni richieste per il bando sono le seguenti:
- necessario per ogni domanda avere uno SPID
- tutti i dati anagrafici della singola società sportiva o ente (responsabile legale, email, PEC, sede legale..)
- tutti i dati relativi alla sede come la tipologia dell’impianto dove si svolgono i corsi, città e provincia
- per i corsi ci saranno due possibilità di compilazione: nel caso in cui si tratti di centri estivi o invernali ci sarà un’apposita casella in corso di domanda. Invece, per i corsi esclusivamente sportivi si inserirà il tipo di disciplina e i restanti dati necessari come i costi mensili, l’accesso a persone con disabilità, età minima e massima dei partecipanti e tutte le specifiche legate a chi gestisce il corso
Una volta inviata, la domanda non potrà essere modificata. In caso di errori o informazioni mancanti, le società potranno semplicemente eliminare la richiesta dal portale e compilarne una nuova.
Le candidature sono state aperte il 23 febbraio alle ore 15 e resteranno disponibili fino alle 16 del 18 marzo, termine ultimo per presentare la domanda sulla piattaforma gestita da Sport e Salute.
Sport in Comune: ammodernamento e riqualificazione per gli impianti della Regione Lazio
Tra le novità di quest’anno c’è il nuovo bando Sport in Comune, promosso dalla Regione Lazio con l’obiettivo di riqualificare gli impianti sportivi presenti nei Comuni con una popolazione fino a 20 mila abitanti.
Anche in questo caso le domande dovranno essere presentate attraverso una piattaforma online — la stessa utilizzata per il bando Voucher per lo Sport — e sarà necessario accedere tramite SPID.
Per il bando Sport in Comune sono presenti sulla piattaforma due moduli su cui fare affidamento:
- L’Avviso Pubblico (clicca qui) utile a capire le modalità di presentazione della domanda, i destinatari e anche gli interventi previsti. L’invio delle domande per i vari comuni è attivo dalle 12 del 25 marzo fino alle 18 del 24 aprile.
Inoltre, viene specificato che le domande non possono essere inviate per la costruzione di nuovi impianti e tensostrutture, ma solo per migliorie e riqualificazione di strutture già esistenti
- L’Atto d’Impegno delle singole domande. Ogni Comune beneficiario dovrà sottoscrivere questo documento (clicca qui) da inviare successivamente tramite piattaforma. Si tratta più semplicemente di un’ammissione di responsabilità di chi richiede il contributo, rispettando i vari termini e obblighi previsti. Sono anche specificate tutte le casistiche per le quali può esserci la revoca del contributo. Per ogni richiesta di informazioni, l’indirizzo e-mail indicato è [email protected].
La Regione Lazio unita e soddisfatta per i due nuovi bandi
Con il lancio dei due nuovi bandi dedicati allo sport e al territorio, la Regione Lazio sottolinea l’importanza di sostenere sia la pratica sportiva tra i giovani sia il miglioramento delle strutture presenti sul territorio.
L’obiettivo, spiegano dalla Regione, è anche quello di mantenere un dialogo costante con enti locali e realtà sportive.
Sul tema è intervenuta l’assessore allo Sport, Turismo, Ambiente e Transizione energetica della Regione, Elena Palazzo, che ha commentato l’iniziativa.
Abbiamo ascoltato i territori e siamo pronti, attraverso i due bandi in uscita, a dare risposta ai due bisogni più urgenti: l’accesso alla pratica sportiva e il miglioramento dell’impiantistica.
Investiamo sui ragazzi, sosteniamo le famiglie e miglioriamo gli spazi dove lo sport si vive ogni giorno. Non parole, ma fatti per rendere la pratica sportiva davvero accessibile a tutti

Anche il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma ha chiarito gli obiettivi di questi nuovi bandi:
La sinergia con Regione Lazio nasce con l’obiettivo di non lasciare nessuno indietro. La forza di queste due iniziative risiede nella loro capillarità.
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Vividental - GrottaferrataDa una parte la Regione interviene sul tessuto sociale, permettendo a migliaia di ragazzi di fare sport gratuitamente, dall’altra supporta i piccoli Comuni nella sfida della riqualificazione infrastrutturale.
Mettere a sistema le nostre competenze e le risorse della Regione significa dare risposte certe alle società sportive e alle amministrazioni locali, rendendo l’attività fisica una realtà quotidiana e non un privilegio per pochi
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