Forza Italia, attualmente parte dell’opposizione cittadina, ha annunciato a sorpresa il suo sostegno all’amministrazione guidata dal sindaco Maurizio Cremonini.
Questa decisione ha creato malumori interni. Ha inoltre messo in luce una evidente scollatura tra i vertici del partito locale e la sua unica rappresentante in consiglio comunale, Edelvais Ludovici, fermamente all’opposizione.
Forza Italia fa accordi senza consultarsi con la consigliera
In una nota diffusa sui social, il coordinamento di Forza Italia ad Ardea ha dichiarato:
“Riteniamo che a poco più di un anno dal voto sia necessario che i nostri elettori e concittadini sappiano che l’idea di questo gruppo dirigente è di collocare il partito al fianco degli amici ed alleati di governo nazionale e regionale di Fratelli d’Italia e Lega”.
La nota chiarisce l’intenzione di Forza Italia di sostenere Cremonini nelle prossime elezioni amministrative ad Ardea, senza chiedere “posizioni particolari o posti di potere”, ma contribuendo con valori e idee “per migliorare la vita dei nostri concittadini”.
Il messaggio, seppur ufficiale, ha scatenato reazioni immediate nella città.
La scelta di appoggiare l’attuale amministrazione è stata assunta dal coordinatore locale, Andrea D’Amario, senza coinvolgere né consultare la consigliera Ludovici. Una mossa che, secondo più fonti interne, sembra aver bypassato regole di trasparenza e confronto interne al partito.
La replica di Edelvais Ludovici
La consigliera comunale Edelvais Ludovici, unica rappresentante di Forza Italia eletta in consiglio ad Ardea, ha subito chiarito la sua posizione:
“La vicinanza a Cremonini sindaco che leggiamo è stata assunta dal coordinatore D’Amario e non in rappresentanza della sottoscritta. Nessuno del direttivo è stato informato o coinvolto”.
Ludovici ricorda come D’Amario fosse stato un avversario di Cremonini alle ultime elezioni del 2022 e denuncia la modalità improvvisata con cui è stato deciso l’accordo:
“Una chiamata a comando ai suoi consiglieri, con altrettanta firma a comando all’interno di un bar locale, senza alcun confronto”.
La consigliera ribadisce la sua fedeltà ai valori del partito e agli indirizzi sovralocali sanciti dal senatore Claudio Fazzone. Ha dunque chiarito che il suo impegno resta quello di rappresentare Forza Italia in consiglio comunale come forza di minoranza. L’obiettivo è di lavorare a un’alternativa amministrativa credibile in vista delle elezioni del 2027.
Una frattura evidente in Forza Italia
La vicenda mette in luce una frattura netta tra la linea decisa dal coordinatore locale di Forza Italia e il mandato della consigliera eletta.
Da un lato c’è il partito locale che cerca l’unità del centrodestra sostenendo l’amministrazione Cremonini con FdI e Lega. Dall’altro c’è la rappresentante istituzionale che insiste nel ruolo di opposizione, denunciando la mancanza di confronto e decisioni politiche imposte dall’alto.
La partita elettorale del 2027, insomma, si annuncia già complessa, con Forza Italia spaccata tra decisioni locali improvvisate e la necessità di costruire un’alternativa politica credibile.

























