L’ex Mattatoio di via Santovetti, trasformato con fondi PNRR in polo culturale con teatro laboratorio, partirà invece entro fine 2027, come annunciato dalla stessa Amministrazione sui propri canali social.
I lavori costeranno 2,31 milioni di euro ed è ancora in piena fase di cantiere.
Lavori in corso all’ex Mattatoio
La novità più importante è contenuta nell’atto comunale del 5 marzo.
Non è un documento che prepara il taglio del nastro, è un atto che fotografa un’opera ancora in corso e autorizza un subappalto da 166.396,03 euro. Nelle carte si legge con chiarezza che i lavori sono stati avviati il 22 luglio 2024 e che risultano ancora in corso.

Il progetto era nato con un finanziamento da 2,1 milioni di euro. Poi l’importo è salito a 2,31 milioni grazie alla quota aggiuntiva prevista per l’adeguamento dei costi. È questa la cifra complessiva da considerare oggi per la riqualificazione dell’ex Mattatoio comunale.
L’intervento è uno dei progetti più simbolici della rigenerazione urbana cittadina.
L’obiettivo è trasformare un luogo abbandonato da anni in uno spazio pubblico dedicato alla cultura. Non solo una sala per spettacoli, ma un vero teatro laboratorio, con servizi e ambienti destinati ad attività artistiche e sociali.
Cosa era stato raccontato finora
Negli ultimi anni l’amministrazione aveva presentato il recupero dell’ex Mattatoio come una delle opere più attese della città. Già nel 2022 si parlava di un teatro comunale da circa 200 posti. Un’opera destinata a colmare un vuoto storico per Frascati.
Poi, nel 2023, da Palazzo Marconi era arrivata un’indicazione più precisa sui tempi generali dei progetti PNRR: fine lavori o collaudo tra marzo e giugno 2026.
A febbraio 2025, invece, il Comune di Frascati aveva diffuso un post social con un messaggio ancora più diretto: i lavori di riqualificazione andavano avanti e l’intervento sarebbe stato ultimato entro l’anno successivo.
In quella fase, dunque, il quadro appariva abbastanza lineare. Fine lavori tra la fine del 2025 e il 2026. E possibilità concreta di arrivare al via libera entro i primi mesi del 2026. Oggi, però, quella prospettiva non regge più.
Quando si alzerà il sipario
Il nodo non è soltanto la fine del cantiere. Il nodo è tutto quello che deve avvenire dopo.
Per aprire davvero un teatro non basta chiudere i lavori, serve che la struttura sia formalmente pronta, acquisita e inserita nel percorso amministrativo che consente la gestione e l’utilizzo.
Ed è qui che emerge lo slittamento. Negli atti di programmazione del Comune di Frascati compare infatti uno specifico obiettivo dedicato all’ex Mattatoio.
Non si parla solo dell’edificio in sé, ma della predisposizione degli atti per la sua acquisizione al patrimonio comunale, per la destinazione d’uso e per il successivo affidamento in concessione. Il completamento di questo passaggio è collocato a fine 2027.
Tradotto in parole semplici: anche se il cantiere dovesse arrivare a conclusione nel corso del 2026, il teatro non sarebbe comunque pronto ad aprire subito. Prima bisogna completare il tratto finale che porta dalla fine dei lavori all’effettiva messa in funzione della struttura.
È questa la distinzione che spesso sfugge nel dibattito pubblico. Fine lavori e inaugurazione non coincidono automaticamente. Un conto è completare un’opera muraria. Un altro conto è consegnarla alla città come spazio realmente utilizzabile.
Frascati in attesa
La destinazione del progetto resta la stessa. L’ex Mattatoio dovrà diventare un polo culturale. Il cuore dell’intervento sarà il primo teatro comunale della città: un luogo pensato per spettacoli, laboratori, attività pubbliche e iniziative legate alla vita culturale di Frascati.
È proprio questa ambizione a rendere ancora più rilevante gli slittamenti del programma. Non si parla infatti di un’opera secondaria, ma di una struttura attesa da anni, un presidio culturale che la città non ha mai avuto in questa forma.
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