È questo il cuore del documento tecnico intitolato “Programmazione della rete ospedaliera 2026-2028 in conformità agli standard previsti nel DM 70/2015”, pubblicato negli atti ufficiali regionali.
Il piano riguarda l’intero sistema sanitario regionale e prevede interventi significativi anche nella provincia di Latina, con nuove specialità mediche, reparti di riabilitazione e lungodegenza e la realizzazione di due nuovi ospedali.
Gli obiettivi della programmazione sanitaria
La pianificazione triennale ha come obiettivo quello di rafforzare il Servizio Sanitario Regionale, garantendo un sistema universalistico e sostenibile.
La Regione Lazio intende migliorare l’organizzazione dell’assistenza sanitaria e la continuità delle cure tra ospedale e territorio.
Nel documento si sottolinea che la programmazione è orientata anche alla valorizzazione delle professionalità presenti nel sistema sanitario e alla capacità di affrontare eventuali emergenze sanitarie.
Il piano si inserisce nel percorso di riorganizzazione avviato negli anni scorsi. La Regione prevede un metodo basato sulla trasparenza dei posti letto disponibili e su un monitoraggio periodico delle attività ospedaliere.
Posti letto: raggiunto lo standard nazionale
Uno degli aspetti più rilevanti della nuova programmazione riguarda la disponibilità dei posti letto. Secondo quanto emerge dal piano, la rete provinciale rispetta gli standard previsti dalla programmazione nazionale e regionale.
Il rapporto previsto è di 3 posti letto ogni 1000 abitanti. Un risultato considerato significativo per il sistema sanitario del territorio.
Il documento guarda anche oltre l’orizzonte del 2028. La programmazione indica infatti un aumento complessivo di circa 150 posti letto nella provincia. Un incremento che porterebbe la disponibilità media a 3,26 posti letto ogni 1000 abitanti.
Si tratta di numeri che segnano un cambio di passo rispetto al passato e che rappresentano un livello di dotazione mai raggiunto prima nel sistema sanitario locale.
Riequilibrio dell’offerta sanitaria sul territorio
Uno degli obiettivi della programmazione è riequilibrare la distribuzione dei posti letto e dei servizi tra le diverse aree del territorio. La strategia punta a rafforzare il ruolo degli ospedali provinciali e a garantire una maggiore vicinanza delle cure ai cittadini.
L’intenzione è quella di spostare una parte delle attività di media complessità verso le strutture territoriali. In questo modo sarà possibile alleggerire la pressione sui grandi ospedali e migliorare la continuità assistenziale tra ospedale e servizi sanitari locali.
Questo percorso sarà accompagnato anche dalla realizzazione di nuove strutture ospedaliere, che entreranno progressivamente in funzione nei prossimi anni.
Nuovi reparti negli ospedali della provincia di Latina
l piano prevede diversi interventi per rafforzare la rete ospedaliera della provincia di Latina.
All’ospedale Santa Maria Goretti di Latina è prevista l’attivazione di nuovi reparti di cardiochirurgia, chirurgia maxillo-facciale e terapia intensiva neonatale. Si tratta di servizi che rafforzeranno il ruolo della struttura come punto di riferimento sanitario per il territorio.
All’ospedale Fiorini di Terracina è programmata l’attivazione di un reparto di lungodegenza. Il servizio sarà destinato ai pazienti che necessitano di assistenza prolungata dopo la fase acuta della malattia.
Novità anche per l’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi. Qui è prevista l’attivazione di attività di recupero e riabilitazione. La struttura continuerà inoltre a svolgere attività di Day Surgery multispecialistico per conto dell’ospedale di Terracina.
All’ospedale Dono Svizzero di Formia è invece programmata l’attivazione di quattro nuove specialità: oncologia, urologia, oculistica e neurologia.
Interventi sono previsti anche per il Città di Aprilia, dove sarà effettuata una rimodulazione dei posti letto per attivare una cardiologia con unità di terapia intensiva cardiologica e un reparto di lungodegenza.
Nel settore privato accreditato è prevista inoltre una riorganizzazione alla clinica San Marco-Cliniche Moderne di Latina. In questo caso la rimodulazione dei posti letto consentirà l’attivazione del reparto di otorinolaringoiatria.
Due maxi nuovi ospedali per la provincia di Latina
Il piano regionale conferma anche la realizzazione dei due nuovi ospedali destinati alla provincia di Latina.
Tra questi c’è il nuovo ospedale del Golfo, previsto nell’area del sud pontino e destinato a servire un bacino di popolazione molto ampio che comprende i comuni di Formia, Gaeta, Minturno, Santi Cosma e Damiano, Castelforte, Spigno Saturnia e le isole di Ponza e Ventotene.
La nuova struttura nasce dall’esigenza di sostituire l’attuale ospedale di Formia, costruito molti anni fa e oggi ritenuto non più adeguato sotto il profilo degli spazi e delle tecnologie disponibili.
Il progetto prevede un investimento di circa 178 milioni di euro per la realizzazione dell’opera.
Un altro intervento centrale riguarda la costruzione del nuovo ospedale di Latina, conosciuto come NOL.
Il nuovo ospedale di Latina
L’investimento previsto per il nuovo ospedale di Latina supera i 261 milioni di euro, ai quali si aggiungono circa 38 milioni destinati all’acquisto di attrezzature e arredi.
La nuova struttura sarà realizzata nell’area di Borgo Piave, una zona considerata strategica dal punto di vista dei collegamenti con la città e con il resto del territorio.
Dal punto di vista sanitario, il nuovo ospedale amplierà le attività di eccellenza già presenti nell’attuale ospedale Santa Maria Goretti.
Il progetto consentirà di completare il percorso di attivazione del Dipartimento di emergenza e accettazione di secondo livello, con tutte le specialità previste dagli standard nazionali.
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