Tra queste spicca la centrale di Latina, storicamente la più potente d’Europa al momento del suo avvio, oggi sotto smantellamento.
Le iscrizioni saranno possibili esclusivamente sul sito www.sogin.it fino a domenica 26 aprile, salvo esaurimento dei posti disponibili.
L’iniziativa è pensata per tutti: adulti e minori dai sei anni in su, purché accompagnati.
I visitatori potranno accedere all’area industriale, con tour guidati dai tecnici di Sogin e della controllata Nucleco, che illustreranno i lavori di smantellamento e la storia della centrale, simbolo della rivoluzione energetica italiana del secondo Novecento.
Un pezzo di storia industriale italiana
La centrale nucleare di Latina, costruita negli anni Sessanta e entrata in funzione nel 1963, rappresenta una tappa fondamentale nell’industria energetica del nostro Paese.
All’epoca, era la più potente d’Europa e serviva a garantire energia elettrica a una vasta porzione del Lazio e del Sud Italia.
Con il passare degli anni, dopo lo stop al nucleare in Italia, la struttura è entrata in fase di dismissione: oggi i lavori interessano la messa in sicurezza dei reattori, la rimozione dei materiali radioattivi e il recupero dei componenti industriali.
Durante la visita, i partecipanti avranno l’occasione di scoprire luoghi chiave della centrale, comprendere il funzionamento dei sistemi nucleari e osservare le operazioni di smantellamento, in un percorso che unisce storia, tecnologia e sicurezza industriale.
Open Gate, tra informazione e partecipazione
L’iniziativa non si limita alla sola esperienza della centrale di Latina: Trino (Vercelli), Caorso (Piacenza) e Garigliano (Caserta) apriranno anch’esse le proprie porte, con percorsi dedicati sia alla zona controllata sia all’area industriale, mentre Latina avrà un unico percorso.
L’evento si propone di informare il pubblico in modo trasparente sul nucleare e di approfondire il tema del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, essenziale per la gestione dei materiali provenienti da medicina, industria e ricerca.
Ogni partecipante potrà prenotarsi per un solo turno e un solo percorso, scegliendo tra diversi orari disponibili dalla mattina al tardo pomeriggio.
L’evento sarà raccontato anche su Instagram, tramite il profilo opengate_sogin e l’hashtag #opengate2026, con aggiornamenti in tempo reale, immagini e testimonianze dei visitatori, trasformando la visita in un’esperienza didattica e interattiva.
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