La Regione Lazio strizza l’occhio a pellegrini, camminatori e appassionati di turismo lento: è online il nuovo sito dedicato agli itinerari urbani religiosi nei capoluoghi laziali.
Una piattaforma pensata per far scoprire — o riscoprire — chiese, monasteri e luoghi simbolo della spiritualità cittadina, con curiosità storiche e indicazioni utili per muoversi tra fede, cultura e attività all’aria aperta.
Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca lo ha definito uno strumento innovativo.
Ogni percorso è classificato per livello di difficoltà e corredato da informazioni dettagliate sui monumenti incontrati lungo il tragitto.
Il servizio è gratuito e aperto a tutti, compresi operatori turistici e guide locali. In totale sono 13 i cammini proposti: tre a Roma e due ciascuno a Rieti, Frosinone, Latina e Viterbo.
Itinerari urbani religiosi nella Regione Lazio: come funziona il nuovo sito web
La vera novità è il nuovo sito Internet messo online dalla Regione Lazio, promosso anche dall’assessore al Turismo, Sport e Ambiente Elena Palazzo.
Una piattaforma che si inserisce e continua il percorso di valorizzazione iniziato nel Giubileo 2025 e che punta a far conoscere i cammini religiosi di tutto il territorio regionale.
Già dalla homepage è possibile consultare tutti gli itinerari disponibili nei cinque capoluoghi, con un colpo d’occhio immediato sulle diverse proposte.
Per ogni percorso sono indicati i dati essenziali per organizzare la visita: lunghezza, tempo di percorrenza, come arrivare nei vari luoghi e livello di difficoltà — facile, medio o difficile.
Non mancano le mappe dettagliate con il tracciato completo e contenuti disponibili in più lingue, una scelta che apre l’iniziativa anche ai visitatori stranieri e al turismo internazionale.

In più, alcuni degli itinerari sono accompagnati da un breve video che racconta curiosità, storia e tappe, pensato per chi vuole capire in anticipo cosa vedrà lungo il cammino.
Durante la presentazione del progetto è stato anche annunciato un tour dimostrativo su invito con guida turistica. Questa tappa si svolgerà in contemporanea nei cinque capoluoghi del Lazio.
Il primo appuntamento è fissato per il 21 marzo alle 10:30, proprio all’inizio della primavera.
Tutti i percorsi urbani religiosi: dall’itinerario Mariano alla Via Francigena
Ogni percorso è descritto nei minimi particolari, dando curiosità che possono invogliare tutti a intraprendere i vari cammini.
ROMA
Il sito parte con la Capitale, iniziando dal Giro delle 7 chiese.
Si tratta di 20 chilometri, toccando le quattro basiliche papali maggiori
- San Pietro,
- Santa Maria Maggiore,
- San Giovanni in Laterano,
- San Paolo fuori le mura
Con l'implantologia computer guidata, alternativa meno invasiva alla classica
e le tre basiliche minori
- San Lorenzo fuori le mura,
- Basilica della Santa Croce in Gerusalemme,
- Basilica di San Sebastiano fuori le mura).

Due percorsi dedicati alla Vergine Maria come l’Itinerario Mariano e Sulle Orme di Maria a Roma. Entrambi dedicano tappe fondamentali alla devozioni mariana sul territorio.
Infine due percorsi più interni come Appia Antica e le Catacombe e Vaticano e Trastevere
LATINA
La provincia pontina invece presenta due percorsi.
Il primo tocca tutto il sentiero del Circeo, passando anche per il Santuario della Sorresca.

Il secondo, percorre molte tappe interne alla città, anche per far conoscere i luoghi dell’antica Latina.
Tra le tante curiosità descritte, troviamo la Madonnina dorata della Cattedrale di San Marco, replica di quella del Duomo di Milano.
LE ALTRE PROVINCE DEL LAZIO
Frosinone invece offre due alternative: un primo sentiero cittadino interno legato ai luoghi della spiritualità. Invece, il secondo traccia un percorso in mezzo alla natura per farci giungere all’Abbazia di Montecassino.
La tappa finale è invece il cimitero militare polacco, per i caduti durante la battaglia di Montecassino.
Rieti presenta un primo percorso legato al Culto di San Francesco (tra le tappe il Santuario della Foresta dove si dice il santo abbia compiuto il miracolo della vendemmia con la moltiplicazione dei vini) con un intermezzo tra vigne e uliveti.
Un secondo cammino è invece un trekking urbano tra le chiese di Rieti
Infine Viterbo con la famosa Via Francigena.
Tra le mete, la Basilica di San Francesco alla Rocca dove sono sepolti Papa Clemente IV e Adriano V, oppure il Santuario di Santa Rosa dove è custodito il corpo della santa e patrona della città
Tutta l’iniziativa ha avuto il patrocinio del del Dicastero per l’Evangelizzazione, dell’ANCI Lazio e del CONI Lazio
Soddisfazione tra sport e spiritualità per gli itinerari della Regione Lazio
Durante la conferenza stampa di presentazione erano presenti sia il sottosegretario del Dicastero per l’evangelizzazione Monsignor Graziano Borgonovo che le presidenze del Coni Lazio e dell’Anci.
Ha detto Mons. Borgonovo:
Il Dicastero accoglie con autentica gratitudine l’invito della Regione Lazio a partecipare a questa giornata ed è lieto di sostenere l’iniziativa ‘Itinerari Urbani Religiosi nel Lazio’ con il proprio patrocinio. Perché ogni viaggio può diventare pellegrinaggio, ogni strada può diventare via di conversione, ogni luogo sacro può diventare soglia di incontro con il Dio vivente
Anche l’unione dell’aspetto religioso con lo sport e la salute diventa un tema cruciale del progetto.
Ha dichiarato il Presidente del CONI Alessandro Cocchi:
Il CONI Lazio è orgoglioso di patrocinare questa iniziativa che unisce perfettamente attività fisica, cultura e spiritualità. I percorsi religiosi del Lazio sono un patrimonio unico da vivere camminando, perché muoversi all’aria aperta fa bene al corpo e all’anima.

Un incontro quindi importante tra sport, religione e scoperta dei territori del panorama laziale.
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