La nomina del ‘Commissario’ regionale
L’iter per la realizzazione della variante tra via Anagnina e via Rocca di Papa entra quindi ufficialmente nella sua fase operativa più calda. La Direzione Generale della Regione Lazio ha designato l’Architetto Cristiana Pimpini come figura chiave lo scorso 6 marzo.
Questa nomina non è un semplice passaggio burocratico, rappresenta il motore necessario per esprimere la “posizione unica della Regione Lazio” su tutte le decisioni urbanistiche e paesaggistiche che riguardano l’opera, garantendo una voce sola nel confronto con gli altri enti, ossia Città Metropolitana di Roma e Comuni di Rocca di Papa e Grottaferrata.
L’avvio del tavolo tecnico per Squarciarelli
Il tavolo tecnico, indetto dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, ha l’obiettivo di validare il progetto definitivo che prevede un nuovo asse viario e due rotatorie strategiche.
La struttura regionale dovrà coordinare i pareri di diversi uffici interni.
Si vuole garantire che la variante al Piano Regolatore Generale di Grottaferrata proceda senza intoppi. Si tratta di un passaggio fondamentale per trasformare in cantieri un’idea che i residenti del quadrante sud attendono ormai da decenni.
Un bypass per decongestionare il traffico
Il progetto mira a risolvere l’imbuto di Squarciarelli, dove il traffico tra Grottaferrata, Marino, Frascati, Rocca di Papa e i comuni limitrofi paralizza quotidianamente la mobilità locale.
L’intervento prevede la creazione di un bypass che collegherà la strada provinciale Anagnina con la zona alta di Rocca di Papa.
Questa nuova arteria permetterà anche di evitare le lunghe code all’incrocio semaforico attuale.

Quest’ultimo è spesso teatro di code chilometriche e manovre pericolose. L’opera punta a fluidificare il transito verso Rocca Priora e i centri abitati dei Colli Albani.
Caratteristiche tecniche e mitigazione
La progettazione della nuova tangenziale è stata affidata alla Saim srl, azienda già nota per i lavori sull’Appia Bis.
L’opera ha un valore complessivo di circa 4 milioni di euro e rientra nel piano pluriennale di manutenzione straordinaria della rete viaria finanziato dal Ministero delle Infrastrutture.
Dal punto di vista tecnico, l’opera parte da una nuova rotatoria all’altezza del chilometro 24 della Tuscolana.
Da quella rotonda parte una nuova bretella che si innesta sulla Strada Comunale Rocca di Papa, con l’adeguamento del tratto fino a Via del Seminario.
All’incrocio verrà creata una seconda rotatoria per fluidificare il traffico.
Il piano prevede opere di mitigazione visiva per inserire la tangenziale nel contesto boschivo locale.
Con l’avvio del tavolo sincrono tra i vari enti, si punta a chiudere la fase delle autorizzazioni entro l’anno.
L’obiettivo finale resta quello di rendere finalmente concreto il sogno di una mobilità sostenibile in una zona che oggi registra grosse problematiche di viabilità, specie nelle ore di punta del traffico.

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