Il punto politicamente più rilevante, però, è un altro: il Comune di Pomezia non pagherà il collaudo e, nella logica dello scomputo urbanistico, l’opera resta a carico del soggetto privato che lo ha realizzato in cambio di altre utilità.
Dove sorgerà il nuovo parcheggio
Il parcheggio, quasi ultimato, sorgerà su via Laurentina, nel territorio di Pomezia, all’altezza dell’azienda Logicor. Le stesse aree, sono destinate a verde pubblico e parcheggio pubblico e dovranno essere cedute gratuitamente al Comune.
Siamo a poco più di 200 metri dalla grande rotonda che incrocia via Laurentina con via dei Castelli Romani e via Solfarata, uno dei punti più sensibili della viabilità pometina.

Quanto sarà grande? Il dato che ancora manca
La determina appena pubblicata non indica né la superficie esatta del solo parcheggio né il numero degli stalli.
Dice dove sarà realizzato, a quali opere di urbanizzazione appartiene e chi dovrà sostenerne i costi, ma non offre ancora la scheda dimensionale dell’area di sosta.
Il quadro generale, però, è chiaro: il parcheggio pubblico è una delle opere accessorie al più ampio intervento logistico sviluppato sulla Laurentina.
Chi paga davvero: il Comune no
Il punto più netto, e probabilmente il più interessante per i cittadini, è economico. Il Comune di Pomezia scrive che il presente atto non comporta oneri per il bilancio e precisa che i rapporti economici con il professionista incaricato del collaudo intercorrono direttamente con Kryalos SGR, indicata come soggetto attuatore.
Non solo: il documento ricorda che l’intervento rientra nel meccanismo del “parziale scomputo degli oneri di urbanizzazione”.
Tradotto dal burocratese: invece di versare solo denaro al Comune di pomezia, il privato realizza direttamente un’opera di interesse pubblico.
Più che “parcheggio privato a uso pubblico”, la formula corretta è quindi questa: parcheggio pubblico realizzato a spese del privato.
Dietro il parcheggio c’è il progetto logistico
Il parcheggio, da solo, racconta solo una parte della storia.
La Determina ricorda che già nel dicembre 2022 Kryalos aveva chiesto il permesso di costruire per un complesso logistico su via Laurentina e che nel giugno 2024 la conferenza di servizi si è conclusa positivamente.
Intorno a quell’asse, negli ultimi mesi, si è consolidata una strategia logistica più ampia: nel 2025 Logicor e Kryalos hanno annunciato nuove acquisizioni a Pomezia per circa 200mila metri quadrati complessivi, con una quota significativa destinata a urbanizzazioni, aree verdi e parcheggi.
Nello stesso periodo Logicor ha comunicato l’avvio di uno sviluppo logistico da 12mila metri quadrati proprio sulla Laurentina.
Il punto politico e urbano
Pomezia avrà così un nuovo parcheggio pubblico lungo la Laurentina, in un’area dove il peso della logistica continua a crescere.
In realtà non è chiarissima l’effettiva utilità, poiché le industrie nella zona hanno già proprie aree private destinate alla sosta. Magari aiuterà i camionisti che spesso in quel tratto della Laurentina sono costretti a passare la notte e hanno quindi bisogno di un’area dove poter parcheggiare i grandi Tir.
Non sarà comunque il Comune a pagarlo, almeno non direttamente: il costo ricade sul soggetto privato che sviluppa l’intervento e che, in cambio, assolve una parte degli oneri di urbanizzazione attraverso la realizzazione dell’opera.
È una formula che alleggerisce i conti pubblici, ma che insieme ridefinisce il rapporto tra investimenti privati e spazio urbano.
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