Non cambia l’impianto generale dell’intervento, incide però su alcuni aspetti operativi, in particolare sul sistema dei percorsi ciclabili e sulla distribuzione degli spazi pubblici.
In particolare ci saranno grosse novità per quello che riguarda le barriere frangivento sul lungomare, per i percorsi ciclabili, per i parcheggi e per gli arredi urbani.
La revisione del piano, approvata dalla Giunta, guidata dal sindaco Maurizio Cremonini, rappresenta un passaggio tecnico ma fondamentale.
Un finanziamento importante per il litorale
Il contributo regionale rientra nel “Fondo Straordinario per lo Sviluppo Economico del Litorale Laziale”.
Si tratta di risorse a fondo perduto destinate ai Comuni costieri per migliorare vivibilità, accessibilità e attrattività turistica.
Per Ardea il finanziamento copre gran parte dell’investimento complessivo, pari a circa 1,28 milioni di euro. L’ente dovrà comunque garantire una quota di compartecipazione con fondi propri, per oltre 285mila euro.
Il Comune di Ardea punta così a riqualificare il lungomare e rafforzare il legame tra la fascia costiera e i quartieri interni. Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di sviluppo urbano sostenibile.
La revisione del progetto: cosa cambia
Il punto centrale dell’atto amministrativo è proprio la modifica del progetto di fattibilità. Una revisione resa necessaria durante la fase di sviluppo tecnico.
Le richieste sono arrivate dalla Polizia locale. Riguardano in particolare la gestione della viabilità e la sicurezza stradale. Da qui la decisione di intervenire sul disegno originario.
Le modifiche, pur definite “sostanziali” sotto il profilo tecnico, non cambiano la finalità dell’opera. Servono a rendere l’intervento più efficace e coerente con le esigenze reali del territorio.
Tra le variazioni più evidenti c’è la riduzione di alcuni tratti di pista ciclabile. In particolare vengono esclusi o ridimensionati gli interventi su via Livorno e via Gorizia.

Una scelta che punta a migliorare la circolazione e a evitare criticità nei punti più congestionati. Allo stesso tempo, consente di mantenere l’equilibrio economico del progetto.
Nuova organizzazione degli spazi urbani
La revisione ha portato anche a una riorganizzazione più ampia degli spazi pubblici. Il progetto presta maggiore attenzione ai parcheggi, agli stalli di sosta e agli arredi urbani.
Particolare rilievo assume l’area di Nuova Florida. Qui si concentrano interventi pensati per migliorare la fruibilità degli spazi, anche in vista della futura apertura del nuovo plesso scolastico di via Livorno.
L’arrivo della scuola comporterà un aumento del traffico e della domanda di parcheggi. Per questo il progetto è stato adattato. L’obiettivo è prevenire criticità e garantire maggiore sicurezza.
Collegamenti ciclopedonali e mobilità sostenibile
Nonostante le modifiche, resta centrale il tema della mobilità dolce. Il piano prevede la realizzazione di nuovi collegamenti ciclopedonali tra il lungomare e l’entroterra.

In particolare, si punta a connettere il quartiere Nuova Florida con il Lungomare degli Ardeatini. Oggi questo collegamento è parziale.
Il progetto prevede il prolungamento dei percorsi esistenti su via Forlì e via Firenze. Saranno realizzati anche nuovi tratti e un sistema di bike parking vicino al parco “Boschetto”.
La scelta di collocare alcune piste al centro della carreggiata risponde all’esigenza di ridurre interferenze con accessi privati e incroci.
Interventi sul lungomare e difesa dall’erosione
Una parte significativa delle opere riguarda direttamente il lungomare. In particolare il tratto compreso tra i civici 175 e 243.
Qui il progetto prevede la sostituzione delle barriere frangivento e il potenziamento dei sistemi di protezione. L’area è spesso interessata da accumuli di sabbia che invadono strada e marciapiedi.
L’intervento punta a risolvere il problema in modo strutturale. Non solo con nuove barriere, ma anche attraverso la rinaturalizzazione delle aree verdi.
Saranno utilizzate specie autoctone. L’obiettivo è consolidare le dune e ridurre l’impatto del vento.
Il nuovo Parco Belvedere
Tra le opere previste c’è anche la realizzazione di un nuovo Parco Belvedere. Sorgerà in prossimità del sottopasso di via Cremona, che sarà riqualificato.

L’area diventerà uno spazio pubblico attrezzato. Sono previsti percorsi informativi e sensoriali. L’intervento punta a valorizzare il paesaggio e a creare un punto di aggregazione.
Il progetto si inserisce anche nel percorso di recupero di alcune aree liberate da manufatti abusivi. Un passaggio che ha permesso di restituire spazi alla collettività.

























